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Giada Giovanelli di Temptation Island, il dramma: “Ero incinta da due mesi e mezzo, ma nell’ultima ecografia il battito non c’era più”

Giada Giovanelli, ex concorrente di Temptation Island annuncia sui social di aver subito un aborto spontaneo. La donna condivide con i follower i momementi più difficili e lancia un messaggio di solidarietà
Giada Giovanelli

L’ex concorrente di Temptation Island Giada Giovanelli ha subito un aborto spontaneo, dopo due mesi e mezzo di gravidanza. La giovane donna ha deciso di parlarne personalmente ai suoi follower, per condividere con loro il drammatico racconto e per cercare conforto in chi la segue quotidianamente.

Giada Giovanelli, il racconto della gravidanza

Dopo qualche giorno di assenza dal suo profilo Instagram, Giada Giovanelli ha deciso di parlare apertamente ai suoi follower spiegando loro il motivo della sua pausa momentanea dai social.

La giovane donna si è mostrata nelle sue stories in abiti comodi e con un accenno di sorriso, scegliendo di filmarsi in uno dei posto che più ama nella nuova casa in cui vive da qualche mese con il fidanzato Francesco Branco. “Rieccomi qua nel mio bagno preferito” ha iniziato Giada, salutando i suoi fan. “Allora– ha continuando prendendo un grande respiro-sono sparita in questi giorni, ho ricevuto tantissimi messaggi, vi ringrazio, dovevo un attimo sistemarmi mentalmente…”.

L’annuncio: “Il battito non c’era più”

Senza giustificare ulteriormente la sua assenza, Giada ha comunicato a chi la segue il triste avvenimento che l’ha colpita in quest’ultimo periodo.

“Ero incinta da due mesi e mezzo, ma nell’ultima ecografia il battito non c’era più” ha dichiarato tutto d’un fiato con la voce tremolante. La ragazza ha voluto lasciare davvero poco spazio alla sua fragilità, cercando di ricomporsi in fretta per tornare a parlare con forza a chi la stava ascoltando.

“È stata un po’ una batosta, perché insomma, sapete che avevo perso le speranze di rimanere incinta- ha continuato- ci sono rimasta, ero felice, mi dicono questa cosa, capite che mi viene solo di dire un grande vaff******”.

“Visto che ne ho passate poche nella mia vita, ci vuole anche questa! Va bene così…”ha infine aggiunto, alludendo con molta probabilità anche al difficile rapporto con il padre. Lo scorso settembre infatti Giada si era mostrata con il naso sanguinante, dopo che il genitore l’aveva colpita con violenza.

La reazione alla brutta notizia: “Ho spaccato un mobile”

Intenzionata a non nascondere nulla ai suoi follower, la Giovanelli ha spiegato come ha reagito dopo aver appreso la difficile notizia. La ragazza ha ammesso di aver cercato alcuni blog nati per favorire il dialogo fra donne che affrontano le complicazioni della gravidanza.

Proprio leggendo i post di altre persone, inoltre Giada si sarebbe accorta che in molte stanno vivendo la sua stessa situazione e perciò ha voluto lanciare un messaggio di solidarietà.

“La maggior parte delle donne non lo dice per vergogna e mi chiedo perché– ha dichiarato- voglio dirvi di non sentirvi sole. All’inizio mi sono sentita sbagliata, sfigata, triste, depressa, inca***** nera, sono arrivata a casa e ho spaccato un mobile”.

Come da lei stessa raccontato, dopo un necessario momento di sfogo Giada ha voluto tornare il più presto possibile alla sua quotidianità.

“Non lasciatevi andare, non buttatevi sul divano– ha spiegato incoraggiando le sue follower- non è colpa nostra, sono cose della vita, della natura che accadono, mi hanno spiegato così”.

L’invito a farsi forza: “Sono andata a lavoro con gli occhi belli gonfi”

 “Anche se siamo inca***te cerchiamo di non rovinarci il resto, il rapporto con il partner, il lavoro. Io ho fatto così: ho pianto ma il giorno dopo sono andata a lavoro con gli occhi belli gonfi, ma sono andata” ha raccontato. La ragazza ha aggiunto di aver cercato di ritornate il prima possibile alle attività di tutti i giorni, “cancellando questo periodo”.

“Piano piano vedrete che starete meglio anche se questa cosa credo che non si cancellerà mai. Solo chi ci è passata può capire il dolore che si prova, ma siamo forti” ha suggerito, invitando le altre donne a farsi coraggio.

Le visite per la rimozione del feto

“È un miracolo portare a termine una gravidanza ma non è sempre così scontato” ha sottolineato la ragazza, prima di invitare a un’accurata scelta dei ginecologi. Pur non approfondendo nell’immediato la questione, Giada ha palesato di aver vissuto una brutta esperienza: “Andate da ginecologi bravi. Io ne ho visti 3 o 4, uno peggio dell’altro”.  

Nella serata di ieri, la Giovanelli ha deciso di rispondere nuovamente tramite le sue stories ai primi messaggi di conforto ricevuti dai suoi follower, aggiornandoli sulla questione medica. “Domani andrò da un altro ginecologo che non ho mai visto” ha annunciato, ammettendo di averlo trovato su Internet e di essere rimasta colpita dalle numerose recensioni positive. “Raschiamento, aspirazione, farmaci chimici so che ci sono un po’ di tecniche, io sinceramente non ne so niente quindi insomma mi dirà lui, sentirò un po’ di pareri e poi procederò, anche perché devo farlo credo a breve!” ha spiegato.

Seguita da ginecologi “poco umani”

Tornando alle precedenti esperienze mediche, Giada ha invitato chi la segue ad affidarsi solamente a professionisti competenti: “Andate da uno che sia bravo, ma che soprattutto abbia umanità, che vi sappia parlare in modo delicato!”.

La ragazza ha poi ricordato la serie di esperienze negative vissute con i ginecologi frequentanti fino a ora. “Va beh dài hai la sacca piccola, probabilmente lo perderai a breve” le avrebbe infatti detto una prima ginecologa all’inizio della gravidanza. In seguito la ragazza avrebbe scelto nuovi medici, che smentendo le parole della prima specialista, avrebbero anche criticato la sua scelta di somministrarle dei farmaci, creando ancora più confusione e forse addirittura un distacco.

“Mi sono rivenuti gli attacchi di panico che non mi venivano da anni” ha ammesso Giada, manifestando i gravi effetti delle parole.

La giovane donna ha concluso il suo discorso lasciando intendere di non voler rinunciare alla possibilità di avere figli, ma di voler scegliere con molta più cura i professionisti a cui affidarsi.

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