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Autocertificazione covid: quando è necessario compilarla in zona rossa e arancione

Nel nuovo decreto per il coronavirus è tornata l'autocertificazione, ecco quando serve in base alla divisione in zona bianca, gialla, arancione e rossa
spostamenti tra regioni

Con il nuovo decreto fine al contenimento dell’emergenza sanitaria per il coronavirus, la maggioranza delle regioni sono passate in zona rossa. Alcune regioni restano ancora in zona arancione, mentre il giallo è attualmente “sospeso” fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile.

In questo contesto, dopo alcuni mesi in cui non se ne parlava più, è tornata anche l’autocertificazione per motivare gli spostamenti. È necessaria sia in zona rossa che arancione, ma con alcune differenze dovute alle possibilità di movimento nelle differenti zone di rischio.

Regole sugli spostamenti: quando e come posso muovermi?

Nel decreto covid di marzo sono state inserite alcune sostanziali novità, atte a non vivere una nuova impennata dei casi a causa del periodo pasquale. Tra queste, particolarmente importanti sono le normative in merito agli spostamenti verso altre abitazioni, regioni o seconde case.

Nello specifico, rimane proibito spostarsi tra due regioni, salvo per il rientro alla propria residenza, abitazione e domicilio o per ragioni di necessità e lavoro. In zona arancione è possibile visitare un’abitazione privata una volta al giorno e per un massimo di due persone (sono esclusi dal conteggio i minori di 14 anni) all’interno del suolo comunale.

Rimane, come nel periodo natalizio, la possibilità per chi vive in un comune con meno di 5mila abitanti, di spostarsi entro 30km, anche fuori regione e purché non sia verso un capoluogo, solamente nelle regioni arancioni.

In zona rossa sono vietati tutti gli spostamenti non motivati da ragioni di salute, esigenza o lavoro.

Autocertificazione: quando è necessaria

Insomma, l’Italia fino a Pasqua rimarrà interamente colorata di arancione e rosso, con la possibilità di passare al bianco, seppur per l’attuale situazione nessuna regione ne soddisfa i requisiti.

Il Governo ha dunque reintrodotto la necessità di certificare la ragione dei propri spostamenti.

L’autocertificazione risulta necessaria per qualsiasi tipo di movimento all’interno delle zone rosse, che deve essere giustificato da situazioni di necessità, lavoro o salute.

In zona arancione, invece, è necessario giustificare con l’autocertificazione solamente gli spostamenti al di fuori del proprio comune.

Il modulo per la dichiarazione rimane immutato rispetto a quelli a cui siamo ormai abituati, il pdf modificabile può essere scaricato direttamente da qui.

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