chiara ferragni sul vaccino alla nonna di fedez

Polemica per Chiara Ferragni contro la gestione dei vaccini in Lombardia. La questione questa volta è personale: la neo mamma di Vittoria ha infatti reso noto che la nonna di Fedez riceverà il vaccino, ma solo grazie ad una sua lamentela. L’influencer e imprenditrice ha però duramente contestato questa corsia preferenziale, riservata a suo dire solo per il timore di una brutta figura a livello di opinione pubblica. In alcune storie, sfoga la sua rabbia.

Chiara Ferragni: lo sfogo sul vaccino alla nonna di Fedez

Nei giorni scorsi, Chiara Ferragni aveva condiviso nelle storie l’esperienza vissuta dalla nonna di Fedez, in attesa di un vaccino.

Come lei, tantissime altre anziane residenti in Lombardia, dove persistono gravi ritardi nella campagna vaccinale. Dopo il suo sfogo però qualcosa si è mosso: “Dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini – ha scritto la Ferragni – Un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo: ‘Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino‘”.

Da quanto detto, sembra quindi che la visibilità della Ferragni abbia agevolato la convocazione dell’anziana parente. Una fatto che, se confermato, sarebbe decisamente grave e così la pensa l’influencer.

Se ieri ero arrabbiata, oggi lo sono ancora di più pensando che nonna Luciana, che aveva diritto di essere vaccinata da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perchè qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica” ha scritto.

Chiara Ferrani contro la gestione vaccini in Lombardia

Nel proseguo, aggiunge: “Le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi può farsi sentire mediaticamente come faranno? Chiedo il vaccino per tutte loro“. La nota imprenditrice, da poco tornata a casa assieme alla secondogenita Vittoria, si è detta “Inca****a nel leggere ancora di altri 500 morti solo ieri.

Inca****a perchè da più di un anno siamo chiusi in casa”. Lo sfogo prosegue e la Ferragni se la prende con “gli errori di chi dovrebbe prendersi cura di tutti noi“.

Segue un riepilogo dei fatti che negli ultimi mesi hanno steso un pietoso velo sulla gestione lombarda della pandemia, tra mascherine comprate dalla Cina, scarsità di reagenti per i tamponi e via dicendo. “Vedere la Lombardia che fa un casino dietro l’altro è scoraggiante” ha detto, rivolgendosi a chi è “ancora sulla loro poltrona senza vergogna“.

Chiara Ferragni lancia un appello a Mario Draghi

Lo sfogo arriva al punto in cui la Ferragni lancia un appello al premier Draghi e in generale a chi, in politica o nelle istituzioni, ha in mano la gestione delle cose: “Basta chiacchierare!

Basta! Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare perché la gente è stanca“. E chiude con: “Vogliamo tornare a essere orgogliosi di essere lombardi, italiani, europei. Perché oggi non siamo più certi di poterlo essere“.

Lo sfogo rabbioso della Ferragni sta acquisendo visibilità in queste ore: proprio quello che la Regione avrebbe voluto evitare, secondo la sua versione, chiamando subito la nonna di Fedez per il vaccino.