Cronaca

Denise Pipitone, in Russia altri rivendicano la paternità di Olesya Rostova: gli sviluppi della vicenda

Ci sarebbero altre famiglie che stanno rivendicando la paternità di Olesya Rostova, la ragazza russa che sta cercando la sua famiglia
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Di ora in ora emergono novità sulla vicenda di Olesya Rostova, la ragazza di circa 20 anni, residente in Russia, che è stata segnalata in Italia per la possibilità di essere Denise Pipitone, la bimba scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo e che i suoi genitori, Piera Maggio e Pietro Pulizzi, non hanno mai smesso di cercare in tutti questi anni.

Sono arrivate nelle ultime ore alcune dichiarazioni rilasciate da un corrispondente Ansa, che starebbe seguendo gli sviluppi della vicenda in Russia, e che riporterebbe dell’esistenza di altri nuclei famigliari che avrebbero rivendicato una possibile paternità della ragazza.

Per ora, la situazione rimane immutata: l’unica vera risposta può darla il test del Dna.

Denise Pipitone, la pista russa: “15 anni fa è stata rapita una bambina”

Il Dna di Olesya Rostova è già stato prelevato e presto sarà analizzato e, a quanto pare, comparato non solo con quello di Piera Maggio, ma anche con quello di altre persone. Secondo il corrispondente Ansa, come riporta TgCom, sarebbe un’altra pista ad essere considerata la più plausibile in Russia al momento, e non quella di Denise Pipitone: “Qui in Russia ci sono alcune famiglie che hanno reclamato una possibile paternità di Olesya Rostova.

Al momento la traccia più accreditata a Mosca è la pista che riguarda un paese nel profondo nord della Russia. Anche lì 15 anni fa è stata rapita una bambina, e anche lì c’erano dei campi nomadi”.

Denise Pipitone, l’avvocato della famiglia: “Somiglianza è abbastanza incredibile”

L’avvocato Giacomo Frazzitta, che da anni assiste i genitori di Denise, è stato in questi giorni il principale portavoce della famiglia con i media televisivi.

In un’apparizione in un programma tv, Frazzitta ha raccontato che Piera Maggio e Pietro Pulizzi vivrebbero tra la flebile speranza ed un sentimento di forte cautela: “La somiglianza devo dire è abbastanza incredibile (…) è chiaro che in questi 17 anni le segnalazioni sono state tante e tantissime le delusioni che Piera ha avuto”.

Denise Pipitone: l’avvistamento del 2004

Oltre alla somiglianza tra la ragazza e Piera Maggio, ciò che farebbe propendere la famiglia per questa pista è il fatto che il racconto della giovane presenterebbe delle linearità con il celebre (ed unico ritenuto valido) avvistamento fatto a Milano, da una guardia giurata che vide una bambina uguale a Denise in compagnia di alcune persone di etnia rom.

Il testimone in quell’occasione cercò di intrattenere la piccola, senza purtroppo riuscirci: “Questa tuttavia è una storia che collima con quello che avveniva nel 2004-2005 con l’indagine. Mi riferisco a quella bambina ripresa dalla guardia giurata nel 2005, la somiglianza con Denise era sconvolgente”.

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