attilio fontana regioni cambiano colore

In attesa di vivere la seconda Pasqua di limitazioni dall’inizio della pandemia da Coronavirus, arriva un’importante notizia sulla situazione delle Regioni. La cabina di regia ha infatti decretato un cambiamento di colore per i giorni successivi alle festività. Dopo un weekend lungo di zona rossa nazionale, alcune regioni passeranno all’arancione.

Veneto, Marche e Trento: cosa cambia per loro

In Italia sta per iniziare un periodo di festività e, come già accaduto in occasione delle celebrazioni natalizie, la nazione di prepara a “tingersi di rosso” attivando qualche eccezione. Il 3, 4 e 5 aprile saranno infatti consentiti gli spostamenti entro il territorio regionale, per far visita a amici e parenti massimo una volta al giorno.

Fino alla mezzanotte di questa sera però resta valida l’attuale distinzione in zone di colore, che vede l’Italia divisa in Regioni in zona rossa e altre in zona arancione. Nello specifico, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Provincia Autonoma di Trento, Piemonte, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto si trovano già in zona rossa. Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Provincia Autonoma di Bolzano, Sardegna, Sicilia e Umbria sono invece ancora in zona arancione.

Cambio di colore: 3 regioni passano in zona arancione

Come ogni venerdì, anche oggi il comitato scientifico si è riunito per valutare la situazione dei contagi sul territorio italiano. È di queste ore la notizia che annuncia un cambio di colore per tre Regioni italiane: Veneto, Marche e Provincia autonoma di Trento. La modifica sarà resa attiva a partire da martedì 6 aprile, primo giorno dopo le festività di Pasqua e Pasquetta.

Nella giornata di oggi il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le nuove ordinanze che entreranno in vigore dopo i tre giorni di zona rossa nazionale.

Nuova mappa dei colori per l’Italia

Alla luce delle notizie appena apprese ridisegniamo il quadro della situazione, riportando i colori delle zone previsti per ciascuna regione dopo la pausa pasquale.

Resteranno in zona rossa: Valle d’Aosta, Toscana, Puglia, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Campania e Calabria.

La zona arancione includerà: Umbria, Sardegna, Sicilia, Molise, Liguria, Lazio, Basilicata e Abruzzo. A queste regioni si aggiungeranno inoltre anche il Veneto, le Marche e la provincia autonoma di Trento.

I dati diffusi sull’Rt

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato in queste ore un comunicato contenente la rendicontazione dell’attuale situazione dei contagi.

Il documento inizia presentando un importante dato positivo: “Questa settimana continua la diminuzione dell’incidenza rispetto alla settimana precedente (232.7 per 100.000 abitanti (22/03/2021-28/03/2021) vs 240,3 per 100.000 abitanti (15/03/2021-21/03/2021)”. Gli esperti fanno comunque notare come si tratti di una situazione ancora critica.

Anche l’indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici risulta essere in calo rispetto alla scorsa settimana. Attualmente infatti l’Rt corrisponde allo 0,98, mentre la scorsa settimana era superiore all’uno, con l’1,08.

Aumenta purtroppo il tasso di occupazione delle terapie intensive, passate dal 39% della scorsa settimana al 41% di quella attuale. In totale risultano essere 3.716 le persone ricoverate in terapia intensiva. Anche le aree mediche registrano un aumento sopra la soglia critica pari al 44%.