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Regioni tra zona rossa e arancione: cosa cambia nei prossimi giorni e i controlli di Pasqua e Pasquetta

Regioni tra zona rossa e arancione: chi resta e chi cambia e cosa accadrà nei prossimi giorni. Intanto aumentano i controlli per Pasqua e Pasquetta
Folla a milano e controlli della polizia

Come ogni venerdì c’è attesa per capire i dati dell’Iss che chiariranno la situazione (e il colore delle regioni) per la prossima settimana. La lotta al Covid continua e intanto ci aspetta un weekend lungo con tutta Italia in zona rossa per affrontare i giorni di Pasqua e Pasquetta.

Regioni e Covid: chi resta in zona rossa

Sono 11 le regioni, più la provincia autonoma di Trento, che hanno trascorso l’ultima settimana in zona rossa. Probabilmente Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Piemonte dovrebbero continuare a “vedere rosso” anche la prossima settimana.

Le Regioni e la zona arancione

Tra le regioni che invece potrebbero passare in zona arancione, l’unico altro colore previsto per tutto il mese di aprile, ci sono la Campania e il Veneto.

Il Lazio invece potrebbe rimanere ancora in zona arancione. L’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato ha spiegato la situazione nella sua regione: “Aumentano i casi, mentre sono stabili i ricoveri e diminuiscono i decessi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 4%.

I casi a Roma città sono a quota 900. Timidi segnali positivi sono la diminuzione dei decessi e delle terapie intensive, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione nelle festività di Pasqua. Il valore RT è stabile a 0.98“.

Pasqua e Pasquetta, via ai controlli

Si avvicinano i giorni di Pasqua e Pasquetta e anche il rischio assembramenti. “In vista delle Festività pasquali, l’attenzione dei dispositivi territoriali di controllo sarà rivolta, come lo scorso anno, alla verifica del rispetto delle vigenti misure di contenimento del contagio, con particolare riguardo a quelle riguardanti i divieti per gli spostamenti.

Verranno intensificati i controlli nelle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti“, fanno sapere dal Viminale. Massima attenzione quindi su tutto il territorio che vedrà una Italia tutta in zona rossa, ma con la possibilità di fare visita ad amici e parenti, massimo una volta al giorno.

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