Amici di Maria De Filippi, è di nuovo un

Quanto accaduto soprattutto nel corso dell’ultima puntata di Amici di Maria De Filippi ha aperto un vero e proprio dibattito che entra nel merito di quello che è il talento artistico. Come quasi ogni anno, il “pomo della discordia” è ancora una volta Alessandra Celentano con il pubblico che puntuale si schiera a suo favore o contro di lei.

Amici, è rivolta dopo l’eliminazione di Tommaso

L’eliminazione del talento Tommaso non è stata ben digerita dal pubblico: dopo l’ultima puntata di Amici di Maria De Filippi il dibattito è stato uno dei più accesi di questa corrente edizione del talent di Maria De Filippi con il pubblico che quasi plenariamente si è rivoltato contro la decisione di eliminare il giovane ragazzo, un ballerino provetto sostenuto e protetto fin quando ha potuto dalla professoressa Celentano.

Il dibattito che divide: pro o contro Alessandra Celentano

La sua eliminazione, costata anche un diverbio pubblico tra la Celentano e Stefano De Martino, il ballerino che fa parte della giuria di Amici ha riaperto quella ferita mai davvero cicatrizzata e la Celentano è tornata a ribadire il suo pensiero nei termini di cosa sia la danza appellandosi al rigore e al talento nonché alle doti fisiche.

Altrettanti però non hanno perso l’occasione per sottolineare quanto a volte i toni della Celentano siano “controproducenti”, troppo severi e spesso e volentieri demolenti e svilenti nei confronti di talenti in divenire.

Carolyn Smith si schiera con la Celentano: “Inutile proteggere i ragazzi con belle parole

Sulle pagine del settimanale Oggi, come riporta Today, a schierarsi a favore però della collega ballerina è arrivata un’altra giudice che della danza può fare scuola: il giudice di Ballando con le Stelle Carolyn Smith che si schiera con “la Danza”. “Guai a chi tocca Alessandra Celentano – ha ribadito sul settimanale la Smith – che è una vera professionista ed è l’unica che sta difendendo il vero ballo… Dicono che sia ‘cattiva’ ma è solo ignoranza – punge le altre prof la Smith – Credo che sia completamente inutile proteggere i ragazzi con belle parole.

A che cosa serve? Se sono scarsi è meglio che lo sappiano“.