Olesya Rostova in studio in tv

Il giorno della verità su Olesya Rostova è arrivato, in Russia è in onda in questo momento la trasmissione Lasciali Parlare, dove si scoprirà se la giovane è o meno Denise Pipitone, scomparsa a soli 4 anni da Mazara Del Vallo.

Della vicenda di Olesya si parla ormai da giorni, il suo nome è stato fatto per la prima volta nell’ultima puntata di Chi l’ha visto? Dove è stato mandato in onda l’appello della giovane a ritrovare la sua famiglia, fatto proprio alla trasmissione russa.

Negli ultimi giorni sono state diverse le speculazioni, in attesa della verità sul sangue della giovane russa, Pomeriggio 5 ha rilasciato diverse anticipazioni che lasciano intendere che l’altra famiglia che sarà presente in trasmissione non sarebbe quella di Olesya.

Al programma russo parteciperà in videochiamata l’avvocato di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, Giacomo Frazzitta.

Olesya ipnotizzata: le anticipazioni di Pomeriggi 5

Nel suo lungo spazio dedicato al caso di Olesya e Denise Pipitone, Barbara d’Urso ha fatto mandare in onda alcuni stralci della puntata. In uno di guesti si vede la giovane sottoposta ad ipnosi e durante la trasmissione è stato mandato in onda.

Nel video si vede Olesya raccontare di ricordare di giocare con una bambina della sua età e che questa fosse bionda.

La giovane ha detto anche che quella bambina che ricorda non assomiglia a loro; Olesya ha ricordato di giocare davanti casa e di ricorda occhietti neri e capelli neri.

Le parole di Olesya

Olesya è entrata in studio incontrando la famiglia russa che reclama l’identità della giovane. Secondo quanto si vede nei video mandati in onda in anteprima, la giovane 21enne che potrebbe essere Denise Pipitone, saluta la donna in studio con le parole “Ciao mammina”. Mistero risolto? Non del tutto, perché immediatamente il conduttore di Lasciali Parlare le ha ricordato che lei ancora non ha certezze se quella donna sia o meno sua madre.

Olesya ha raccontato poi come ha vissuto l’esperienza tra i nomadi dicendosi grata per essere stata allontanata dal campo. “Non volevano che cercassi la famiglia” ha raccontato “Dicevano di che cosa hai paura non hai bisogno di una famiglia, non ti vergognare della tua storia. se mi comportavo erano gentili con me. Ero davvero felice di essere stata portata altrove, mi hanno ridato la vita“.

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