Serena Enardu, individuato l'uomo che ha dato fuoco alla sua auto: ora si cerca il mandante

Era lo scorso 24 gennaio quando Serena Enardu raccontava la sua notte di paura quando al suo risveglio ha trovato la sua auto data letteralmente alle fiamme dove era stata parcheggiata in quel di Quarto Sant’Elena. In quell’occasione la Enardu, ex di Uomini e Donne, aveva raccontato tutto dettagliatamente nelle sue stories Instagram e a distanza di mesi arriva la notizia da parte della Polizia che sembra aver individuato l’autore del gesto.

Serena Enardu: la notte di “fuoco” e l’auto data alle fiamme

Sono stati lunghi mesi di indagini che sembrano aver portato ora all’individuazione del soggetto che avrebbe dato fuoco all’auto di Serena Enardu nel gennaio scorso.

Come si ricorderà, era stata la stessa Serena Enardu a dare notizia attraverso i suoi canali social di cosa aveva subito nella notte: qualcuno, una persona ai tempi ignota, aveva dato fuoco alla sua Land Rover che risultava parcheggiata nelle vicinanze di casa della Enardo, a Quartu Sant’Elena, in provincia di Cagliari. “Buona domenica, mi piacerebbe iniziare dicendo che notte di fuoco però c’è poco da ridere – aveva raccontato la Enardu suo social denunciando l’accaduto – Volevo dirvi che io e Tommaso stiamo bene, che quello che è successo mi lascia senza parole ma sono consapevole che nel mondo ci sono persone brutte, miserabili, ignobili che arrivano a fare un gesto così meschino“.

Denunciato un 37enne che avrebbe già confessato: si cerca il mandante

Ad oggi è Ansa a raccontare lo sviluppo della vicenda che sembra avere ora un artefice: secondo quanto si apprende, per quei fatti risalenti a gennaio, sarebbe stato individuato e denunciato un uomo di 37 anni originario di Quartu. Il 37enne è accusato di aver dato fuoco all’auto della Enardu e che, sempre secondo gli inquirenti, non sarebbe nemmeno l’unico episodio simile a lui imputato: si tratterebbe di un soggetto già noto alle Forze dell’Ordine.

Si continua tuttavia ad indagare sul caso seguendo una pista definita: dopo aver intercettato il 37enne, lo stesso avrebbe confessato di essere stato l’esecutorie materiale dell’attentato all’auto indirizzando però gli agenti nella ricerca di un presunto mandante.

In realtà nel mirino ci sarebbe stata un’altra persona

Sempre il 37enne avrebbe raccontato di aver appiccato il fuoco ma di aver sbagliato e di aver dato fuoco all’auto della Enardu per sbaglio: nel suo mirino ci sarebbe stata infatti un’altra auto.

Si attendono dunque gli sviluppi che potrebbero far arrivare la Polizia all’individuazione del vero o presunto mandante degli eventi incendiari che hanno travolto Quartu.