bonus casalinghe 2021

Il bonus casalinghe 2021 è una misura dedicata alla formazione personale delle donne che svolgono lavori domestici e, diversamente da altri provvedimenti messi in campo dal Governo, non ha formula di contributo economico che preveda l’erogazione di un assegno. Si tratta di un intervento volto a favorire l’inclusione nel mondo del lavoro. Di seguito l’architettura dell’incentivo, dalla platea a cui è rivolto ai requisiti per fare domanda.

Bonus casalinghe 2021: indicazioni generali

Il bonus casalinghe 2021 si inserisce nell’elenco dei bonus proposti dal Governo nel 2021 per risollevare lo Stato dalla crisi dovuta all’epidemia da Coronavirus.

In particolare, fa parte degli interventi a favore di una maggiore inclusione femminile nel mercato del lavoro, uno degli obiettivi principali del Recovery Plan. In realtà, questo provvedimento era già stato inserito nel decreto Agosto del precedente governo. Esso, infatti, aveva creato un Fondo per la formazione personale delle casalinghe con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere dal 2020. Tale decreto è stato poi convertito nella legge n. 126/2020. In queste settimane si è in attesa di un ulteriore decreto, a opera del Ministero per le Pari Opportunità, che definirà nel dettaglio il funzionamento del bonus casalinghe.

Bonus casalinghe 2021: che cos’è?

Il bonus casalinghe 2021, a differenza degli altri bonus stanziati in questo periodo, non consiste in un contributo economico. Si tratta, invece, di un credito per la formazione delle casalinghe, spendibile in corsi di formazione professionale. Lo scopo, infatti, è garantire lo sviluppo di competenze professionali per garantire loro una possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

I dati Istat hanno rivelato che nel 2017 erano circa 7 milioni le casalinghe in Italia, di cui 51% dal Sud e 49% tra Nord e Centro.

Un numero ingente, che con questo bonus si intende ridurre. Si tratta, quindi, di un sostegno per tutte quelle donne fuori dal mondo del lavoro e che restano tali per una concreta mancanza di alternative professionali.

I corsi riguarderebbero specialmente il settore digitale. Come si legge nel decreto Agosto convertito, infatti, lo scopo ultimo è “l’acquisizione di competenze digitali, funzionali all’inserimento lavorativo e alla valorizzazione delle attività di cura”. In questo in modo, si darebbe la possibilità di lavorare anche in smart working, senza così rinunciare del tutto alla cura della casa e della famiglia.

Bonus casalinghe 2021: chi ha diritto a usufruirne?

Il bonus casalinghe 2021, come si legge nel decreto Agosto convertito, è rivolto a chi svolge “attività nell’ambito domestico, in via prioritaria delle donne, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico, iscritte e iscritti all’assicurazione obbligatoria di cui all’articolo 7 della legge 3 dicembre 1999, n. 493”.

Quindi, il bonus è destinato a tutte le donne disoccupate che si dedicano a tempo pieno alla cura della casa e della famiglia perché non hanno altre prospettive per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Un altro requisito richiesto, inoltre, è essere cittadine italiane, o anche straniere purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Invece, non sono richiesti particolari requisiti Isee.

Bonus casalinghe 2021: come fare domanda?

Al momento non sono state rese note le modalità per richiedere l’accesso al bonus casalinghe 2021. Per capire come presentare la domanda, riporta Il Messaggero, bisogna aspettare l’apposito decreto da parte del Ministero delle Pari Opportunità. Secondo quanto finora emerso, l’istanza dovrebbe essere inoltrata attraverso l’Inps.

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