roberto speranza positivo per le riaperture all'aperto

Il tema delle aperture durante l’emergenza Covid-19 continua a essere centrale, specie con ristoranti e attività chiuse da molti mesi. Il tema, da quello che filtra, sarà oggetto di discussione del prossimo Cdm, quando il Ministro Speranza potrebbe essere incline a valutare riaperture delle attività all’aperto. Sul tema del vaccino Johnson & Johnson, inoltre, non ha dubbi.

Ristorante aperti la sera e coprifuoco: le ipotesi del Governo

In un sistema ideale, i proprietari di attività chiuse dovrebbero avere sufficienti ristori e coperture da poter mettere al primo posto la sicurezza sanitaria del Paese.

L’Italia e il suo Governo, in questo anno di pandemia, hanno fatto molto ma non abbastanza: le proteste di ristoratori e altri stanno facendo crescere la tensione, ora che i mesi di chiusura si sommano l’uno sull’altro. Nel prossimo Cdm previsto per giovedì, il tema delle riaperture sarà all’ordine del giorno.

Secondo quanto riportato da Adnkronos, le Regioni puntano a forzare la mano al Governo e chiedere un’accelerata sulle riaperture. Fonti dell’esecutivo avrebbero inoltre confermato qualche ipotesi sul tavolo: ristoranti aperti la sera e coprifuoco spostato a mezzanotte. Il compromesso potrebbe essere trovato sulle attività all’aperto.

Speranza ottimista per le riaperture delle attività all’aperto

I dati del contagio sono e saranno l’unica bussola, scientifica e morale, che permetterà di prendere una decisione sulle prossime riaperture in Italia. Tuttavia, un compromesso può essere rappresentato dalle attività all’aperto. È stato infatti confermato che il contagio è notevolmente inferiore all’esterno e questo potrebbe portare ad una serie di protocolli che permetterebbero la riapertura delle attività all’esterno.

Per il Ministro della Salute Roberto Speranza è lecito aspettarsi aperture da maggio, ma è ottimista sulla questione.

In un’anticipazione dell’intervista a Porta a Porta, riportano numerose fonti, ha dichiarato che la riapertura “all’aperto è un’ipotesi che personalmente mi convince molto. Poi dovremo chiaramente confrontarci con i nostri scienziati e con i nostri tecnici in sede di governo, ma tutti i dati che ho visto indicano che all’aperto c’è sicuramente una minore possibilità di contagio“. Da qui, le chance che si possa davvero riaprire qualcosa in queste condizione e “che la stagione della primavera inoltrata potrà aiutarci a recuperare alcune attività all’aperto“.

Johnson&Johnson bloccato negli USA: le parole di Speranza

Il piano potrebbe essere ostacolato da ulteriori rallentamenti della campagna vaccinale, che già in Italia perde colpi su colpi. A complicare le cose, nelle ultime ore, è la raccomandazione allo stop del nuovo vaccino Johnson & Johnson negli Stati Uniti, dovuto a pochi casi di trombosi. In Italia sarebbe dovuto entrare a far parte della macchina vaccinale a partire da venerdì 16 aprile. Ci saranno problemi?

Tutto dipenderà dalle valutazioni del’Ema, ma il Ministro Speranza non ha dubbi: “Penso che anche questo vaccino dovrà essere utilizzato perché è un vaccino importante” ha detto sempre a Porta a Porta.

Lo stesso ha poi sottolineato la natura precauzionale dello stop negli Stati Uniti, così come l’alt al commercio in Europa.

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