Johnson & Johnson, Usa: FDA e CDC chiedono la sospensione del vaccino: rinviate le consegne di Janssen in Europa

La notizia arriva oltreoceano e riguarda quella che potrebbe essere una sospensione della somministrazione del vaccino monodose Janssen, prodotto dalla Johnson & Johnson. Secondo quanto filtra in queste ore dalle testate più autorevoli degli Stati Uniti la richiesta sarebbe arrivata dalla Food and Drug Administration e dai Centers for Disease Control and Prevention.

Di questi momenti invece la notizia che conferma quello che già si ipotizzava: rinviata la consegna delle dosi di vaccino Johnson & Johnson in Europa.

Johnson & Johnson, FDA e CDC chiedono sospensione del vaccino dopo 6 casi sospetti

Chiesta l’immediata sospensione temporanea della somministrazione del vaccino Johnson & Johnson per permettere nuove analisi sul vaccino a fronte di 6 casi segnalati in cui, a distanza di circa 2 settimane dalla somministrazione del suddetto monodose, sarebbe stata sviluppata una rara malattia che coinvolge coaguli di sangue.

Secondo quanto diffuso dal New York Times, le agenzie sanitarie federali avrebbero già smesso di utilizzare Janssen invitandone la sospensione immediata generale per consentire nuove valutazioni.

6 pazienti donne avrebbero sviluppato una rara malattia

Secondo quanto riportato sempre dalla testata americana, le 6 pazienti che avrebbero sviluppato una rara malattia a distanza di circa 2 settimane dalla somministrazione del vaccino Johnson & Johnson sarebbero tutte donne e di età compresa tra i 18 e i 48 anni.

Di queste, una sarebbe deceduta e una seconda sarebbe invece stata ricoverata in gravi condizioni. Forte la preoccupazione da parte della Food and Drug Administration che di fronte ai 6 casi evidenziati avrebbe chiesto nuove valutazioni quando al momento però le persone vaccinate negli States con Janssen sarebbero quasi 7 milioni.

Chiesta sospensione per “abbondanza di cautela“: intanto in Europa ritardata la consegna di Janssen

Parla di “abbondanza di cautela” il dottor Peter Marks, direttore del Centro per la valutazione e la ricerca biologica della Food and Drug Administration giustificando la richiesta di sospensione in comune accordo con la dottoressa Anne Schuchat che, insieme, hanno poi aggiunto: “In questo momento questi eventi avversi sembrano essere estremamente rari“.

La richiesta di sospensione è stato al momento inviata a tutti i siti federali per la vaccinazione raccomandandosi che anche gli altri Stati possano presto prendere la stessa posizione a riguardo.

Di questi ultimissimi momenti, a fronte delle notizie filtrare dagli States, la notizia che riguarda invece il deciso ritardo che interessa le consegne del vaccino Janssen previste per oggi in Europa. Erano infatti previsto per oggi l’arrivo di 184mila dosi di vaccino Johnson & Johnson in Italia. In corso una riunione al Ministero della Salute con l’Aifa.