Francesco Pannofino

Francesco Pannofino è un attore e doppiatore, tra i più conosciuti de panorama italiano. La sua carriera è iniziata con una lunga gavetta ma si è realizzata conquistando importanti traguardi, tra i quali il doppiaggio di importanti star internazionali e la cittadinanza onoraria del suo paese d’origine. La sua fama lo ha reso anche l’ospite gradito di molti programmi televisivi, tra cui Tale e Quale Show e Felicissima Sera, il nuovo show di Pio e Amedeo.

Infanzia e gioventù di Francesco Pannofino

Francesco Pannofino nasce a Pieve di Teco (in provincia di Imperia) il 14 novembre 1958. Il padre è un carabiniere mentre la madre è sarta ed entrambe sono di origine pugliese.

Quand’è solo un adolescente, a causa del lavoro del padre, si trasferisce a Roma con il resto della famiglia. Oltre a studiare, lavora come venditore di bibite allo stadio Olimpico, luogo nel quale nasce la sua passione per la Lazio. Una volta conseguito il diploma decide di dedicarsi completamente alla sua passione per il cinema e il teatro, deciso a farla diventare un vero e proprio lavoro.

Francesco Pannofino: dall’esordio in radio a voce ufficiale di George Clooney

Nel 1985 inizia a lavorare in radio e, grazie a quest’esperienza, inizierà la carriera come doppiatore.

Già intorno ai primi anni ’90 presta la sia voce ad attori del calibro di Denzel Washington e Jean-Claude Van Damme. È l’inizio di una carriera piena di successi che lo porterà a diventare doppiatore di: George Clooney, Kurt Russell, Antonio Banderas, Kevin Spacey, Philip Seymour Hoffman, Benicio Del Toro, Vin Diesel, Samuel L. Jackson e Mickey Rourke solo per citarne alcuni. 

La sua fama la si deve certamente a questo e al doppiaggio di molti film e videogiochi (è Barbanera in Assassin’s Creed IV: Black Flag) ma anche a molti ruoli da attore. Oltre ad essere Renè Ferretti nella serie Boris, Francesco Pannofino ha all’attivo oltre 30 pellicole tra cui Ogni Maledetto Natale, Operazione Vacanze e Maschi contro femmine.

Non mancano neanche i ruoli di rilievo in ambito teatrale.

Curiosità su Francesco Pannofino

Grazie al cinema e al doppiaggio, Francesco Pannofino ha conosciuto sua moglie, l’attrice e doppiatrice Emanuela Rossi. I 2 hanno sempre avuto un rapporto piuttosto altalenante e burrascoso tanto da essersi sposati 2 volte. L’ultima cerimonia, avvenuta nel 2011, li ha visti riunirsi anche se, di comune accordo, hanno scelto di non tornare a convivere.

La coppia ha un figlio 20enne di nome Andrea che pare voglia seguire le orme dei genitori ed intraprendere la medesima carriera.

La seconda curiosità che riguarda questo poliedrico artista riguarda il suo luogo di nascita. Pieve di Teco, un paese con poco più di 1000 abitanti, lo ha celebrato conferendogli la cittadinanza onoraria nel 2014. Un riconoscimento cui pare che l’attore sia molto legato.

L’ultima curiosità riguarda l’adolescenza di Francesco Pannofino. Quando era solo un 19enne, da poco trasferitosi a Roma, assistette casualmente ad un evento che avrebbe condizionato le sorti dell’intero Paese: il rapimento di Aldo Moro.

All’epoca infatti il giovane Francesco abitava proprio in via Fani. Per ricordare quel giorno ha scritto e interpretato la canzone Sequestro di Stato che accompagna i titoli di coda del film Patria di Felice Farina.