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Open Arms, Matteo Salvini rinviato a giudizio, il processo a settembre. Il commento del leader della Lega

Il leader della Lega ha commentato la decisione del giudice. La prima udienza il 15 settembre
Matteo Salvini rinviato a giudizio

Matteo Salvini, leader della Lega, sarà processato per Sequestro di persona e rifiuto d’atti d’ufficio. Le accuse riguardano la vicenda Open Arms; la decisione è stata presa dal gup di Palermo Lorenzo Jannelli al termine dell’udienza preliminare nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo.

Il rinvio a giudizio era stato richiesto dal procuratore capo Francesco Lo Voi, dal procuratore aggiunto Marzia Sabella e dal Sostituto procuratore Geri Ferrara.

Matteo Salvini Rinviato a giudizio

Durante l’udienza tenutasi nella giornata di sabato 17 aprile a Palermo, il gup ha stabilito che non ci sono elementi per il proscioglimento per Matteo Salvini sul caso Open Arms; perciò si va a processo e la prima udienza si terrà il prossimo 15 settembre.

A nulla è valsa la richiesta del legale di Matteo Salvini, Giulia Bongiorno, la quale aveva chiesto il non luogo a procedere. Per la difesa il reato di sequestro è insussistente: “ Il Gup non è voluto andare oltre come il collega di Catania“. Giulia Bongiorno si è detta pronta a dare battaglia e ha già annunciato che chiamerà l’ex Premier Conte e il ministro degli Esteri Di Maio a testimoniare.

Il commento del leader della Lega Salvini

Matteo Salvini ha commentato la decisione del giudice con un breve post pubblicato sui social: “Rinviato a giudizio. La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Articolo 52 della Costituzione. Vado a processo per questo, per aver difeso il mio Paese? Ci vado a testa alta, anche a nome vostro. Prima l’Italia. Sempre”.

Il post di Matteo Salvini dopo la decisioned del giudice

Ai giornalisti incontrati all’uscita dall’aula di tribunale, Salvini ha detto: “Passare per sequestratore proprio no. Idea ridicola. Mi dispiace per i miei figli ma cristianamemente sopporto” si legge su Rai News.

Il leader della Lega ha poi aggiunto: “La verità verrà fuori al processo, la nave spagnola ha rifiutato il porto.

È un processo politico. Mi chiedo quanto costa agli italiani. Sul banco degli imputati dovrebbe esserci chi mette a rischio la vita delle persone. (…)Serve una riforma della giustizia“.

Le reazioni al rinvio a giudizio di Salvini

Dalla Ong Open Arms è arrivato un tweet dopo la notizia di Salvini rinviato a giudizio, “Felici per le persone che abbiamo tratto in salvo(…)“. Plaude anche Legambiente, che si è costituita parte civile, che ha fatto sapere: “Processo segna un pasaggio importante per il nostro Paese“, e poi ancora, “La difesa dei diritti umani, dei più sofferenti, dei più deboli, non può essere violata per ragioni politiche di braccio di ferro con l’Europa o per propaganda“.

Il sindaco di Lampedusa Martello ha però aggiunto: “C’è sempre la presunzione di innocenza e va rispettata“.

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