TV e Spettacolo

Simona Ventura, il futuro in televisione e Game of Games: “Non mi vedo ancora in tv”

Le dichiarazioni di Simona Ventura sulle sue prospettive future in ambito lavorativo. L'intervista in cui dichiara "non mi vedo in Tv per tutta la vita"
Simona Ventura

Simona Ventura ha rivelato qualcosa sul suo futuro in televisione durante un’intervista notturna al programma radiofonico I Lunatici di Rai Radio 2. Quali prospettive per la conduttrice di Game of Games?

Simona Ventura: le prospettive per il suo futuro televisivo

Simona Ventura si è raccontata ai microfoni dei Lunatici, programma notturno di Rai Radio 2. Un’intervista a tutto tondo, in cui la conduttrice ha ripercorso la sua vita, i suoi inizi e i suoi successi.

Tanti gli aneddoti e gli eventi significativi ripercorsi, e non sono mancati i riferimenti alla situazione pandemica, vissuta dalla conduttrice sulla propria pelle. Simona Ventura, inoltre, ha rivelato anche qualcosa sulle sue prospettive lavorative future. “Io ho una serenità di base, so benissimo che non voglio rimanere in televisione tutta la vita“, ha sostenuto. I programmi della conduttrice, quindi, la porterebbero ad allontanarsi dal piccolo schermo. “Ho voglia di fare altre cose, di essere nonna, andare in pensione, andare su una spiaggia, vivere in un posto di mare col mio compagno, stare a guardarci l’alba e il tramonto.

Delle cose che si fanno quando si raggiunge una certa età“, ha rivelato. E ha concluso: “Ho vissuto al meglio le mie varie fasi. Non mi vedo ancora in tv tra 20 anni. Mi vedo dietro le quinte, quello mi piacerebbe molto. No no, davanti basta, spero che ci siano ragazzi più giovani di me, e delle belle donne più giovani di me“.

Simona Ventura: il futuro della televisione

Simona Ventura, quindi, sembra pronta a lasciare lo scettro della conduzione a nuovi giovani emergenti. Anzi, ne sarebbe una grande sostenitrice. “Sono una delle poche che lancia nuove persone e che dà l’opportunità a ragazzi giovani di emergere“, ha sostenuto.

Il discorso è partito da una riflessione sulla condizione della televisione contemporanea. “C’è un po’ meno libertà, ci sono molte piattaforme, ci sono i social, probabilmente meno soldi per fare i programmi nelle generaliste, e questo crea comunque una difficoltà, perché un’idea può essere bella, ma poi servono i soldi per produrla“, ha spiegato. “E non parliamo della pandemia, che ha creato comunque una contrazione e addirittura il fallimento di tante aziende“, ha proseguito. Tuttavia, Simona Ventura è positiva nei confronti del futuro della televisione: “Però c’è grande desiderio di contenuti.

Quindi se uno ha dei contenuti ci deve credere, deve iniziare da Youtube o altre piattaforme, e se questi contenuti sono meritevoli verranno comprati“.

Simona Ventura: Game of Games

Durante l’intervista, non sono mancati i riferimenti al nuovo gameshow di Simona Ventura, Game of Games – Gioco Loco. “Sta andando bene – ha sostenuto – è un programma molto innovativo, è un programma all’americana. Anche un po’ sadico, anche per quello ho scelto di poterlo condurre“. La conduttrice, inoltre, ha rivelato che nella sua carriera ha sempre voluto essere indipendente, e che in questo programma ha avuto una grande libertà di presentare come voleva e dire quello che voleva potendo esprimere sé stessa.

Per me è molto importante l’indipendenza, la fiducia e il rispetto. Sono soddisfatta di aver sempre lavorato senza essere andata contro i miei principi“.

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