coprifuoco, maggioranza valuterà a metà maggio

Novità per quanto riguarda il coprifuoco alle 22, la misura confermata nell’ultimo Decreto Legge e che sta tenendo banco con scontri e polemiche anche in maggioranza. Il coprifuoco, al momento, è previsto almeno sino 31 luglio, ma già nei giorni scorsi era stata avanzata la possibilità di rivedere i tempi. Oggi, la Camera ha bocciato l’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia e fatto quadrato: è stato trovato un accordo che potrebbe, forse, accontentare tutti.

Scontro sul coprifuoco: Salvini e Meloni contro il Governo

Se dall’opposizione di Fratelli d’Italia ci si poteva aspettare battaglia contro il coprifuoco contro la diffusione del Covid-19, più rumore ha fatto l’insistenza della Lega di Matteo Salvini.

Pur facendo parte della maggioranza, nei giorni scorsi ha lanciato una raccolta firme per chiedere l’abolizione del coprifuoco: un’iniziativa questa che ha creato dissapori nella maggioranza e si è attirata anche il duro attacco dell’ex premier Giuseppe Conte.

La polemica politica è arrivata nelle sue aule istituzionali: FI ha avanzato un’ordine del giorno per abolire la misura, ma la Camera lo ha respinto. L’odg presentato dalla. Meloni chiedeva di valutare l’apertura dei ristoranti fino alle 24, in zona gialla.

È stato bocciato con 233 voti contrari, 48 favorevoli e 8 astenuti, ma sia Lega che Fi non hanno votato proprio.

Coprifuoco alle 22, nuova valutazione a metà maggio

Un altro ordine del giorno ha però mosso un passo avanti nella questione coprifuoco, di particolare interesse nazionale perché castra la ripartenza delle attività come ristoranti e bar, specie in vista della stagione estiva. La maggioranza ha sostanzialmente riformulato quello proposto da Fratelli d’Italia, proponendo di valutare “nel mese di maggio, sulla base dell’andamento del quadro epidemiologico oltre che dell’avanzamento della campagna vaccinale, l’aggiornamento delle decisioni prese con il decreto-legge n.

52 del 2021, anche rivedendo i limiti temporali di lavoro e spostamento“.

La seduta di oggi è stata più volte sospesa, ma sembra che alla fine si sia trovata la quadra nella maggioranza. Fonti di Governo hanno infatti riferito ad Adnkronos che il Governo valuterà tra 2-3 settimane la misura del coprifuoco. Un check, un tagliando viene definito, per capire se la situazione epidemiologica permetta l’allentamento.

Matteo Salvini sulla valutazione del coprifuoco

Sul tema, ha parlato di nuovo il leader della Lega, che per Conte gioca a fare sia il pompiere che l’incendiario sul tema coprifuoco.

Dopo l’accordo nella maggioranza, ha però detto che: “Abbiamo lavorato, e quando lo fai con buon senso e senza voglia di litigare i problemi li risolvi. Dovremmo essere arrivati a un scelta comune sul coprifuoco che fino a ieri sembrava impossibile“.

Se abbia o meno vinto la Lega sul tema, riporta Adnkronos, ha aggiunto: “No, non ha vinto nessuno, non ha perso nessuno. A dimostrazione del fatto che non era un capriccio della Lega“.