Danza

La giornata internazionale della danza è nata nel 1982 per volere del Comitato Internazionale della Danza dell’Istituto Internazionale del Teatro dell’UNESCO. È stata scelta come data il 29 aprile in onore di uno dei più grandi coreografi mai esistiti, nonché iniziatore del balletto moderno, Jean-Georges Noverre.

Giornata internazionale della danza, 29 aprile: un anno difficile

Durante quest’ultimo anno, a cavallo fra 2020 e 2021, il mondo dell’arte è stato fortemente frenato dalla pandemia. Pochi giorni fa, più precisamente il 17 aprile, a Roma si è tenuta una grande manifestazione dei lavoratori dello spettacolo in Piazza del Popolo.

A ottobre, si è svolto un corteo analogo a Milano, in piazza del Duomo. Più di mille lavoratori dello spettacolo hanno partecipato a questo flash-mob, in cui ognuno, munito di un baule, creava rumore, battendo con le mani. La manifestazione ha preso vita per la necessità di questi artisti di poter tornare a esibirsi e a lavorare, dato che da oltre 420 giorni il settore culturale è completamente fermo. 

Giornata internazionale della danza: gli eventi

Il 29 aprile, dunque, si celebrerà questa importantissima giornata, nella speranza di una ripartenza del settore.

L’ambasciatore di quest’anno sarà Friedemann Vogel, primo ballerino del Balletto di Stoccarda e ospite nei teatri più famosi del mondo. Riguardo a questa celebrazione, si è espresso in tal modo: “È un grande onore per me e ringrazio l’International Theatre Institute per questa opportunità di supportare la nostra forma d’arte potente e poetica con il messaggio. Soprattutto in questo periodo, che è straordinariamente impegnativo per il mondo della danza. L’arte è un simbolo di libertà e credo che gli artisti di tutte le forme di danza condividano la mia fervida speranza che sarò in grado di celebrare di nuovo la danza molto presto senza restrizioni”, si legge sul sito ufficiale dedicato alla Giornata.

A causa della pandemia da Covid-19, gran parte degli eventi si svolgerà online. La Scala di Milano, ad esempio, sarà in streaming con una lezione completa del corpo di ballo, che avverrà sul palcoscenico del teatro, proprio in occasione della celebrazione. Nella stessa giornata, uscirà METAMORPHOSIS, una coreografia registrata di Dawson per il Dutch National Ballet. La creazione è stata prodotta interamente attraverso la piattaforma online Zoom, per rappresentare, secondo le parole di Dawson “la speranza e l’umanità”.

 

Moltissimi, dunque, saranno gli eventi che si terranno, per dare un messaggio di rinascita dopo un lunghissimo anno di oscurità per il mondo dell’arte e del teatro.