origini festa della mamma

La Festa della Mamma è una celebrazione civile che è entrata facilmente nel cuore degli Italiani ed è festeggiata da grandi e piccini. La maggior parte delle persone avrà probabilmente ricordi di quando alle scuole elementari, le maestre chiedevano di fare un piccolo lavoretto per le madri e queste lo custodivano in bella mostra per anni come un Caravaggio sulla mensola in cucina, perché fatto con amore dai propri figli.

In Italia la Giornata della Mamma si festeggia ogni anno la seconda domenica di maggio, ma quali sono le sue origini e la sua storia e quando si festeggia nel resto del mondo?

La Festa della mamma: le sue origini

L’origine della festa è molto antica.

Sono state trovate testimonianze di giornate dedicate alla maternità e alla fertilità in alcune feste greche e romane di divinità femminili: un connubio, quello tra madre e terra, che ha alimentato la spiritualità e l’adorazione per la figura femminile e materna nel corso dei secoli e della storia dell’umanità. La festa non ha una data comune in tutto il mondo e per questo si lega a tante piccole storie nazionali che riguardano la sua istituzione. In Italia, quest’anno, si celebra il 9 maggio. Curiosamente, a San Marino invece è stata istituita il 15 marzo.

Origini Festa della Mamma in Italia

In Italia, tracce embrionali della Festa della Mamma si trovano in quella che si chiamava Giornata nazionale della madre e del fanciullo, istituita nel ventennio fascista e festeggiata il 24 dicembre, in concomitanza con le festività natalizie. La Festa della Mamma nella storia repubblicana si deve invece ad un parroco di Tordibetto di Assisi, Don Otello Migliosi che il 12 maggio 1957 volle festeggiare la Madre di Cristo, come centro della cultura e della religione cristiana.

A livello istituzionale, a portare sotto la luce dei riflettori questo giorno fu il senatore Raul Zaccari, che nel 1958 propose al parlamento una legge che istituisse una giornata nazionale della mamma, scatenando un vero e proprio dibattito in parlamento riguardo la sua adeguatezza: per alcuni senatori, infatti, il rischio era che diventasse una “fiera di vanità” fine a se stessa.

L’idea però piacque molto all’opinione pubblica che si decise di adottarla e di fissarla ogni anno la seconda domenica di maggio.

La Festa della Mamma nel resto del mondo

L’Italia non è stata la prima ad istituire la Festa della Mamma, anzi. La celebrazione risale almeno al 1870 negli Stati Uniti, per merito dell’attivista e abolizionista Julia Ward Howe, che propose la Giornata della madre per la pace, ma con scarso successo.

Meglio andò invece alla proposta di Anna Jarvis, che nel 1908 celebrò la Giornata della Madre come memoriale per la madre morta. Da qui divenne particolarmente popolare, tanto da essere ufficializzata dal presidente Woodrow Wilson nel 1914.

Seguirono poi a ruota paesi come la Svizzera nel 1917, la Germania nel 1923 e molti altri. La seconda domenica di maggio è la data scelta da decine e decine di Paesi nel mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, ma il calendario della Festa della Mamma copre praticamente tutto l’anno: i primi a festeggiare sono i norvegesi, la seconda domenica di febbraio, seguiti da un nutrito gruppo di Paesi che fa coincidere la Festa della Mamma con quella della donna, l’8 marzo.

E se i Paesi arabi preferiscono farla cadere durante l’equinozio di primavera, gli ultimissimi a festeggiare sono gli indonesiani, il 22 dicembre.