guardia giurata uccide la moglie a torino

Una guardia giurata di Torino ha sparato ed ha ucciso la moglie. Il drammatico evento, che segna una nuova pagina nera di femminicidio in Italia, è avvenuto quest’oggi a Torino. Pochi i dettagli emersi sinora dalla vicenda, ma a scatenare la violenza omicida sarebbe stata una lite. L’uomo, riportano le fonti, sarebbe stato arrestato.

Guardia giurata spara alla moglie e la uccide: arrestato

Secondo quanto riportano le agenzie di stampa che in questi minuti stanno battendo la notizia, il dramma è avvenuto in un appartamento nel quartiere Barriera di Milano, periferia nord di Torino. Qui, in Corso Novara, una coppia formata da due 50enni avrebbero pesantemente discusso, sin quando l’uomo, che lavorerebbe come guardia giurata, non ha preso la pistola e sparato 5 colpi contro la moglie.

Ad allertare i soccorsi e le forze dell’ordine sarebbero stati i vicini di casa, allertati dagli spari. Nulla da fare però per la donna, 50enne che sarebbe di nazionalità straniera: Repubblica riporta che all’arrivo dei sanitari fosse agonizzante e che sarebbe morta prima di arrivare in ospedale.

Guardia giurata uccide la moglie a Torino: arrestato

Quando sono arrivate le forze dell’ordine, viene riferito, avrebbero trovato l’uomo in casa in attesa degli agenti.

Non avrebbe quindi cercato di scappare dopo aver sparato e ucciso la moglie con 5 colpi di pistola, regolarmente detenuta come parte dell’equipaggiamento da vigilante. La polizia ha potuto quindi procedere immediatamente all’arresto.

Sulla vicenda ora indagheranno gli inquirenti, a cui spetta il compito di chiarire tutti gli aspetti di questo ennesimo femminicidio: alla base della tragedia, si apprende, potrebbe esserci stata una lite nella coppia, che era in fase di separazione. Quale che sia il motivo, la guardia giurata avrebbe deciso di spararle 5 volte a distanza ravvicinata.

Guardia giurata spara alla moglie: la dichiarazione dei vicini

Come riporta la Stampa, un’amica della vittima ha dichiarato che: “L’ho vista dieci minuti prima. Era testarda e non dava retta a nessuno. Le avevamo detto che era un uomo pericoloso. Si erano separati, ma lui non lo accettava“. I due, si apprende, avevano due figli di 16 e 25 anni e, nonostante la separazione, la guardia giurata avrebbe continuato a vivere con loro proprio per stare vicino ai figli.

Solo pochi giorni fa, un altro caso di femminicidio: è stato ritrovato il corpo semi carbonizzato di una donna di 33 anni, nel napoletano.

Di oggi la notizia che il compagno 39enne con apparenti problemi psichici ha confessato il suo omicidio.