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Gessica Notaro ripercorre la sua dolorosa storia di sofferenza e di rinascita nel salotto di Verissimo. Ospite di Silvia Toffanin nella puntata di oggi, la modella ricorda l’aggressione con l’acido da parte dell’ex fidanzato, sino agli ultimi interventi subiti. La sua rinascita raccontata in poche parole: “Oggi ho un occhio coperto ma ci vedo più di prima“.

Gessica Notaro racconta la sua storia a Verissimo

Gessica Notaro tra sofferenza, coraggio e rinascita. La storia della modella, sfregiata con l’acido nel 2017 dall’ex fidanzato Edson Tavares, ha inevitabilmente scosso l’opinione pubblica e a distanza di 4 anni fa ancora discutere.

Il responsabile dell’aggressione è stato condannato a 15 anni di reclusione, ma per la Notaro non è stato semplice riprendere in mano la propria vita. Tantissimi gli interventi chirurgici cui ha dovuto sottoporsi in questi anni, ma la svolta sembra essere arrivata proprio nei giorni scorsi.

Attraverso un post su Instagram Gessica Notaro ha annunciato di aver portato quasi a compimento il suo lungo processo di rinascita, interiore ma anche fisica. Come da lei rivelato, “da due giorni le ferite si sono chiuse definitivamente e finalmente ho potuto truccare il mio viso dopo tanto tempo”.

A Verissimo, ospite oggi pomeriggio di Silvia Toffanin, la modella ripercorre la sua storia.

Gessica Notaro e gli ultimi interventi all’occhio

Il percorso di rinascita di Gessica Notaro può dirsi quasi concluso, anche grazie agli ultimi interventi cui si è sottoposta: “Amo dire che mi hanno slegato il sorriso. I miei dottori hanno fatto un lavoro incredibile sul mio volto. Sono cominciati gli interventi di chirurgia estetica, mi hanno fatto da poco un laser. Mi hanno permesso di tornare a vedere allo specchio quelli che erano i miei lineamenti“.

La modella ha più volte rivelato che preferirebbe rinunciare alla bellezza, ma non alla vista.

Concetto rimarcato anche ai microfoni di Silvia Toffanin: “Posso assicurare che quando ti trovi in quella situazione ti importa di tutto tranne che dell’aspetto fisico. Ero molto spaventata perché non vedevo neanche dall’occhio destro. Io in realtà nella mia vita sono ipocondriaca, fifona, ho paura di tutto, quindi in realtà guardandomi indietro non so nemmeno io come ho fatto a gestirla in maniera così fredda“.

Il messaggio della modella: “Ci vedo più di prima

Ripercorrendo la sua difficile storia, Gessica Notaro si sofferma sul periodo vissuto in ospedale nel corso del quale ha ricevuto numerose manifestazioni di affetto e di sostegno: “È stato un percorso molto duro, ero in una stanza sterile e ho visto comparire davanti a quel vetro persone che non vedevo da un sacco di tempo.

Allora mi sono fermata a pensare e ho detto: ‘Allora qualcosa di buono l’ho seminato in questi anni’. Nel dolore, allo stesso tempo mi sono emozionata tantissimo“.

Ad oggi Gessica Notaro ha acquisito nuove consapevolezze sulla vita e sull’importanza di soffermarsi su ogni dettaglio: “A volte nella vita succedono cose incredibili che iniziano come una tragedia ed evolvono nel tempo regalandoci delle cose positive.

Io oggi ho un occhio coperto ma ci vedo più di prima, non so come spiegarlo. Io mi godo le cose 100 volte di più“.

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