Prima casa e Decreto Sostegni Bis: aiuti agli under 36, cosa prevedono le agevolazioni e a chi sono rivolte

Aiuti per gli under 36 per acquistare la prima casa: si tratta di una delle misure comprese nel Decreto Sostegni Bis approvato il 20 maggio. A essere inclusi sono anche i giovani titolari di un rapporto di lavoro atipico.

Come funziona l’agevolazione.

Prima casa: aiuti economici agli under 36

Il Decreto Sostegni Bis pensa alle ripartenze e, con questa misura, si rivolge agli under 36 con un Isee inferiore ai 40.000€ che hannointenzione di acquistare la prima casa. Secondo il premier Draghi, si tratta di un provvedimento significativo a favore dei giovani per dare “quell’elemento di sicurezza che oggi manca” e rendere “più facile per tutti i giovani  comprarsi una casa e costruirsi una famiglia”, complice il periodo storico di bassa natalità.

Prima casa per gli under 36: le agevolazioni previste

Nel Decreto Sostegni sono previste le seguenti agevolazioni per gli under 36 che acquistino la prima casa:

  • La garanzia dello Stato, per accedere al Fondo di garanzia per la prima casa, passa dal 50 all’80% dei finanziamenti richiesti per l’accensione di un mutuo;
  • Esenzione da imposte (di registro, ipotecaria e catastale) di: atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di “prime case” di abitazione, a eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9; atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione;
  • Attribuzione di credito di imposta come ristoro sull’Iva. Questo credito sarà pari all’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione all’acquisto. Il credito d’imposta può essere portato in diminuzione: dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale; sulle successioni e donazioni, dovute su atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito; dalle imposte sui redditi delle persone fisiche, in base alla dichiarazione presentata dopo data dell’acquisto. Il credito d’imposta in ogni caso non può essere rimborsato;
  • Esenzione dei finanziamenti dall’imposta sostitutiva dello 0,25%. I finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di quegli immobili che rispettino le condizioni e i requisiti dal decreto sono esenti da: imposta sostitutiva; imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali; tasse sulle concessioni governative.

Prima casa: fino a quando fare domanda

Le domande per accedere alla garanzia dello Stato potranno essere presentate fino al 30 giugno 2022 dagli under 36 con un Isee sotto i 40mila euro.