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Nicola Savino è conosciuto soprattutto per le sue doti da conduttore ma in realtà ha lavorato per molto tempo dietro le quinte firmando, in qualità di autore molti programmi di successo. Oggi è una delle voci più apprezzate di Radio Deejay e il co-conduttore, insieme ad Alessia Marcuzzi, del popolare show di Italia 1 Le Iene. Scopriamo qualcosa in più su di lui.

Nicola Savino: dall’infanzia all’esordio in radio

Nicola Savino nasce a Lucca il 14 novembre 1967. La madre è una farmacista cosentina mentre il padre è un ingegnere originario di Foggia. La famiglia si sposta ben presto a Metanopoli, una frazione di San Donato Milanese, costruita nel 1952 dall’ENI, azienda per la quale lavorava il padre Francesco.

Sin da piccolo ha una grande passione per le radio, oggetti che il padre gli portava a casa come souvenir dai viaggi di lavoro. 

A soli 16 anni inizia la sua avventura radiofonica presso l’emittente locale Radio Sandonato. Si divide tra studio, radio e discoteche dove lavora come disc jockey. Tra il 1984 e il 1989 lavora per diverse stazioni radiofoniche della cittadina e dell’hinterland milanese. Grazie ad un curriculum inviato per posta, nell’89 viene chiamato da Radio Deejay e assunto come regista.

È a questo punto che decide di interrompere gli studi presso la facoltà di Economia e Commercio e di dedicarsi completamente alla radio.

I successi in radio

Nicola Savino inizia la sua carriera a Radio Deejay curando la regia di W Radio Deejay, un programma condotto da Fiorello e Marco Baldini. Successivamente seguirà anche quella di Baldini Ama Laurenti, programma del trio radiofonico Marco Baldini, Amadeus e Luca Laurenti. 

Nel 1995, sempre in qualità di regista, si sposta a Radio Capital per realizzare il programma Due meno dieci, condotto da Amadeus e Dj Angelo. Nel 1996 però torna a Radio Deejay dove dirige la regia della trasmissione di Linus Deejay Chiama Italia.

Nel format, il conduttore interpella saltuariamente Savino rispetto a fatti di cronaca e attualità. Le incursioni di Nicola diventano molto celebri e il regista assume lo pseudonimo di Uomo della Strada. La formula a 2 voci piace così tanto che dal 1999 Nicola Savino diventerà a tutti gli effetti co-conduttore del programma. 

Inizia così la sua carriera da speaker radiofonico di successo, tra i più amati dal pubblico. Oltre a continuare con lo storico programma Deejay Chiama Italia, Nicola Savino partecipa anche al programma Ciao belli contribuendo, non solo come conduttore e imitatore, ma anche come autore.

 

Nicola Savino e la carriera televisiva

La carriera televisiva di Nicola Savino ha affiancato quella radiofonica sin dagli anni ’90. Dal 1996 al 2004 è autore del celebre Festivalbar mentre tra il ’98 e il 2002 è autore de Le Iene, oltre che voce fuori campo durante l’introduzione del programma. Sempre dietro le quinte, ha lavorato come autore anche a Zelig Circus, Zelig Off e ad alcune edizioni dei Telegatti

Esattamente come accaduto in radio, anche la sua esperienza televisiva ad un certo punto evolve.

Inizia a cimentarsi nel ruolo di co-conduttore a Quelli che il calcio insieme a Simona Ventura per poi passare attraverso tantissimi altri show e varietà, da Matricole & Meteore a Colorado Cafè da Boss in incognito al DopoFestival 2016. Proprio riguardo a quell’esperienza, durante un’intervista a Verissimo, Nicola Savino ha detto: “È stata una cosa magica”. Quell’anno sul palco dell’Ariston si ritrovarono 3 amici di vecchia data – Savino, Amadeus e Fiorello – tutti e 3 provenienti dal mondo della radio.

Vita privata di Nicola Savino

Nicola Savino si è sposato una prima volta quando aveva solo 24 anni ma la relazione non durò a lungo.

Nel 2009 invece Savino si è sposato con Manuela Suma, stylist e costumista televisiva. I 2 avevano una relazione già da 10 anni, ma hanno deciso di sposarsi dopo la nascita della loro prima e unica figlia Matilda, avvenuta nel 2006. Nicola e Manuela sono da sempre riservati, complici e molto innamorati, come traspare anche dai loro profili social. Grazie ad oltre 20 anni di amore, sono una delle coppie più longeve del mondo dello spettacolo.

Curiosità su Nicola Savino

Estremamente eclettico, Savino si è prestato anche al cinema in qualità di attore e di doppiatore, in particolare per cartoni animati come Zootropolis e Peter Rabbit.

Nicola Savino è anche un appassionato di calcio e grande tifoso dell’Inter ma lo sport che più lo appassiona è un altro: il ciclismo. In molti lo sapranno: il vero maniaco del pedale di Radio Deejay è Linus. Negli anni però il conduttore è stato capace di coinvolgere tutta la ciurma, compreso il suo compagno di microfono Nicola Savino. Dopo anni di gare amatoriali, sfide e duro allenamento, il duo di Deejay Chiama Italia ha in programma il grande Tour De Fans.

A partire dal 21 giugno, i conduttori si cimenteranno in un vero e proprio giro d’Italia che, per 3 settimane, trasferirà la seguita trasmissione fuori dallo studio di via Massena 2. Il tour non sarà una gara ma un evento in risposta ai lunghi mesi di pandemia che abbiamo vissuto, motivo per il quale si partirà proprio da Brescia, città simbolo della lotta al Covid-19.

Infine la curiosità decisamente più singolare che riguarda Nicola Savino: la storia del suo mignolo sinistro. Nel corso di un’intervista rilasciata a Silvia Toffanin in una puntata di Verissimo del 2017, Savino ha spiegato cosa si nasconde dietro il suo dito monco. Quando aveva solo 7 mesi, in seguito ad un calo di peso, fu portato in ospedale. Durante il cambio della flebo, i medici per errore tagliarono il dito oltre che la garza. Questo fatto lo portò a soffrire molto per il suo aspetto, tanto che, quando iniziò la sua carriera, decise di portare una protesi.