silvio berlusconi parla della malattia e commenta la scena politica

Un vero e proprio ritorno in pubblico per Silvio Berlusconi che in tempi recenti ha fatto a lungo parlare di sé in particolar modo per le sue condizioni di salute che hanno fatto non poco preoccupare soprattutto in quest’ultimo periodo. All’indomani anche dalla decisione del Tribunale di Milano in ambito del processo Ruby-Ter, Silvio Berlusconi entra nel merito della malattia da cui si sta lentamente riprendendo e non perde l’occasione per fare il punto della situazione per quanto concerne la politica opponendosi al DDL Zan e non senza risparmiare amareggiate parole per la crisi intestina a Forza Italia.

Silvio Berlusconi parla della malattia: “Male insidioso e tremendo

In una lunga intervista rilasciata a Il Giornale, il leader politico di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi discorre a lungo sulla sua condizione di salute, messa duramente alla prova in questi ultimi mesi e minata anche dal Covid: “I medici mi hanno finalmente autorizzato a riprendere un minimo di attività, pur senza ancora uscire di casa. La prima cosa che voglio dire a voi e a tutti gli italiani è un grazie dal profondo del cuore per l’attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili”, le parole di Berlusconi.

Così l’ex presidente del Consiglio ringrazia per l’affetto ricevuto in un momento difficile come quando ha dovuto fare i conti in prima persona con il Coronavirus: “Mi hanno dato la forza di affrontare una sfida difficile: quella con le conseguenze e le complicanze di un male insidioso e tremendo, lo stesso che ha seminato tanti lutti e tanto dolore in Italia e nel mondo“.

Silvio Berlusconi: “L’operazione Brugnaro-Toti mi ha rattristato

Parlando di Coraggio Italia, il partito fondato pochi giorni fa da Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e da Luigi Brugnaro sindaco di Venezia, Berlusconi si dice dispiaciuto che: “Alcuni amici parlamentari di Forza Italia si siano prestati a una delle tante operazioni di palazzo, senza seguito nel Paese, che non li porterà da nessuna parte.

L’operazione Brugnaro-Toti mi ha rattristato perché fa l’opposto di quello che sarebbe necessario: unire le forze per rilanciare una grande area liberale, cattolica, europeista, garantista, di governo del Paese“.

Silvio Berlusconi: dall’opinione sul Governo Draghi e l’opposizione al DDL Zan

Per quanto riguarda la gestione dell’epidemia di Covid, sono queste le parole che riserva al governo Draghi da parte di Berlusconi: “Un governo di unità nazionale che io per primo ho chiesto e invocato e che senza di noi non si sarebbe mai potuto realizzare.

Il Paese aveva bisogno di una soluzione di emergenza di fronte a una crisi senza precedenti“. I toni cambiano quando Silvio Berlusconi parla della Cina che a suo dire starebbe “ponendo in essere la più grave sfida globale all’Occidente, ai nostri valori, al nostro modello di civiltà“.