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Nel giorno del suo 76esimo compleanno, Claudio Lippi è stato ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno. Il cantante e conduttore ha parlato alla padrona di casa della sua esperienza professionale e ha accettato di rispondere anche ad alcune domande su una questione molto delicata del suo passato. Claudio ha infatti raccontato di come suo padre era caduto vittima di una truffa, che è costata alla famiglia gravi debiti.

Il padre di Claudio Lippi vittima di una truffa: il ricordo

Serena Bortone ha voluto dedicare parte della puntata odierna di Oggi è un altro giorno a Claudio Lippi. Dopo avergli fatto pubblicamente gli auguri per il suo 76esimo compleanno e dopo avergli mostrato un video contenente le sue migliori apparizioni televisive, la conduttrice gli ha chiesto di parlare di un episodio particolarmente spiacevole della sua vita.

Tuo papà aveva una ditta che produceva burro, però subì una brutta truffa ha ricordato la Bortone al suo ospite. “Però questa cosa permise a te di vivere la tua vita, perché altrimenti tu saresti stato destinato a ereditare l’azienda di papà, giusto?” gli ha poi domandato. “Sì, presumo di sì-ha confermato Lippi- purtroppo non essendo avvenuto, non posso dirlo con certezza”.

Claudio Lippi: fra l’amore per il canto e le responsabilità familiari

Prima di parlare di come lui e la sua famiglia hanno vissuto la truffa ai danni del padre, Lippi ha voluto parlare del suo incontro con la disciplina artistica che negli anni è divenuta per lui un vero e proprio lavoro. “In effetti io avevo la passione del canto dai tempi delle elementari– ha ricordato- avendo avuto la fortuna di nascere poco dopo il Medioevo, ricordo la nascita della televisione, quindi ’54, per me avevo 9 anni”. “Il primo Festival di Sanremo fu una visione fantastica di musica e l’ho portato avanti fino al liceo” ha continuato ripensando ai momenti più felici della sua giovinezza.

Pensavo potesse essere la mia vita…era almeno il mio amore per la musica e l’interpretazione siccome non ho il talento della composizione” ha spiegato. Claudio ha rivelato che non sempre i suoi cari l’hanno sostenuto nel suo percorso alla scoperta del canto. “La famiglia insomma allora sembrava…ancora oggi se chiedono ‘che lavoro fai?” e dici ‘l’attore”, ti dicono ‘no, che mestiere fai?’ perché non viene riconosciuta come fatica, come lavoro…”.

Claudio Lippi e la truffa al padre: “Un momento così terribile”

Le ritrosie della famiglia non sono state l’unico ostacolo alla realizzazione del suo sogno musicale.

Riportandolo al discorso relativo alla truffa, la Bortone gli ha domandato: “Ma l’amarezza di papà come ti venne comunicata? E te la sei portata dentro?”. “Ho dovuto fingere di soffrire perché invece ahimè, De André cantava una cosa che mi è rimasta e forse è uno dei miei motti ‘ dal letame nascono i fiori’” ha ammesso, alludendo alla sua vera passione. “Un momento così terribile, che mi fece molto male, perché mio padre si sentì fallito, senza avere nessuna colpa, per un tradimento di un amico ha ricordato tristemente.

“Si stava bene, era un periodo florido-ha aggiunto- passare a scoprire che addirittura aveva creato un debito disastroso questo socio…”. “Quindi nacque dalla sera alla mattina l’esigenza che qualcuno portasse a casa dei soldi ha spiegato, aggiungendo poi di essersi assunto personalmente questo compito.

I debiti del padre sulle spalle di Claudio Lippi

Claudio Lippi ha parlato della triste vicenda familiare cercando talvolta di sdrammatizzare, smorzando la gravità dell’accaduto con battute e sorrisi. “Io non ho visto i soldi per anni, poi è morto papà, quindi ho ereditato sapendolo non delle proprietà, ma dei debiti ha infatti ammesso.

“Poi ho imparato anche io ad essere imbrogliato dagli amici ha aggiunto parlando di sé. “L’amicizia è un sentimento che va oltre all’amore addirittura, quindi quando tu credi a un amico non pensi mai a un tradimento, perché l’amico è quello al quale dici tutto, ti fai ascoltare” ha osservato.

Claudio Lippi tradito in amicizia come il padre

Curiosa di comprendere chi fra gli amici del suo ospite l’avesse tradito, la Bortone ha domandato a Lippi di parlarle della questione. “È meglio che non faccia nomi– ha commentato lui- perché è ancora in piedi tutto un…però fa niente…cioè la ferita è molto più morale oltre a quella materiale”.

L’unica cosa che mi ha fatto assomigliare a mio padre, che eravamo completamente diversi. Dico guarda che destino strano, fallito lui per un amico e ho rischiato forte ho dovuto ricominciare tutto da capo. Solo che io ho pagato i debiti suoi, io non potevo permettermi di farli pagare ai miei figli” ha concluso amaramente Claudio.