covid: mascherine via da agosto secondo il sottosegretario Costa

Stop all’uso delle mascherine all’aperto dal prossimo agosto: a sostenere la necessità di valutare questo scenario è il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, secondo cui occorre avere il “coraggio di dare delle prospettive ai cittadini“.

Mascherine all’aperto: parla il sottosegretario Andrea Costa

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa è intervenuto ai microfoni della trasmissione Restart 264, su Cusano Italia Tv, e ha parlato degli scenari attuali e futuri nell’ambito dell’emergenza Covid.

In particolare si è trattato il tema dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e del possibile momento in cui sarà possibile lasciarsi alle spalle l’obbligo della mascherina all’aperto: “Agosto potrebbe essere il mese in cui valutare di togliere la mascherina all’aperto.

Ne sono convinto perché credo che dobbiamo avere il coraggio di dare delle prospettive ai cittadini“.

Mascherine all’aperto via da agosto: “Stimolo agli scettici nei confronti del vaccino

Secondo il sottosegretario Costa, il dare una prospettiva agli italiani su quando si potrà togliere la mascherina all’aperto potrebbe avere un importante impatto anche su chi insinua dubbi sull’efficacia dei vaccini.

Nel momento in cui sosteniamo che il piano vaccinale, la vaccinazione, è la va d’uscita da questa pandemia, dobbiamo avere anche il coraggio di dare dei traguardi perché questo può servire da stimolo nei confronti di quei cittadini che magari sono ancora un po’ scettici nei confronti del vaccino“.

Sul fronte delle vaccinazioni, Costa ha fatto il punto della situazione fornendo alcuni dati che inquadrano l’andamento in Italia: “Stiamo raggiungendo numeri importanti, oggi oltre 35 milioni di dosi sono state somministrate nel nostro Paese, e abbiamo oltre 12 milioni di concittadini vaccinati, che corrispondono al 22% della popolazione“.

Covid, Costa: “Guardare al futuro con maggior fiducia

Nel corso del suo intervento nel programma di Cusano Italia Tv, il sottosegretario al Ministero della Salute ha dipinto il mese di giugno appena iniziato come portatore di “ulteriore impulso al piano vaccinale“, con l’arrivo atteso di oltre 20 milioni di dosi.

Abbiamo sul territorio una struttura che funziona, organizzata, con tanti punti vaccinali e tanti vaccinatori. È chiaro che siamo di fronte a un percorso che ci permette di guardare al futuro con maggior fiducia, ovviamente dobbiamo sempre usare prudenza (…)“.

Nell’ottica di un’accelerazione nelle vaccinazioni rientra lo stop, da oggi, alle fasce d’età: via alle prenotazioni per tutti senza vincoli anagrafici, così che le somministrazioni raggiungano tutta la popolazione.