Antonella Ferrare

Lo scorso marzo Antonella Ferrari ha stupito il pubblico del 71esimo Festival di Sanremo con un monologo dedicato alla sua esperienza personale con la malattia con la quale convive da anni. L’attrice aveva infatti parlato della sclerosi multipla, facendosi portavoce di un grido di battaglia volto a motivare lei e tutte le persone colpite da questa patologia. In queste ore, Antonella è tornata a riflettere sulla sua condizione, ammettendo di aver dovuto far fronte a ostacoli davvero molto grandi. Il suo desiderio di diventare madre non sarebbe infatti mai stato esaudito proprio a causa di un atteggiamento a suo avviso discriminatorio.

Antonella Ferrari ospite a Domenica In: il ricordo di Sanremo

Ieri pomeriggio, Antonella Ferrari è stata ospite di Domenica In, dove ha parlato con Mara Venier. L’attrice ha iniziato spiegando cosa l’abbia portata alla presentazione del suo noto monologo sul palco del Festival di Sanremo rivelando come in realtà sia stato Amadeus a sceglierlo. “Io avevo proposto una parte molto comica, perché a me piace far ridere” ha ammesso, riferendosi al pezzo recitato all’Ariston e tratto da una sua rappresentazione teatrale. “Amadeus ha detto ‘ io ho visto tutto lo spettacolo e voglio quel pezzo’ perché è un pugno nello stomaco ha aggiunto.

Io sono un’attrice alla faccia della sclerosi multipla, quello volevo dimostrare” ha inoltre chiarito, ammettendo di aver da sempre sognato di partecipare a Sanremo.

Mara Venier a Antonella Ferrari: “Chi ti ha abbandonato?”

Notando una certa rabbia nelle parole della sua ospite, Mara Venier ha voluto capire cosa la sua malattia le abbia tolto negli anni. La conduttrice le ha quindi posto una domanda molto diretta sulle sue relazioni personali: Chi ti ha abbandonato?. “Nella vita privata per fortuna non sono stata abbandonata, sì qualche amico che magari mi ha abbandonato, perché era troppo impegnativa un’amica come me, ma non era un vero amico” ha iniziato.

“Però nella vita sono stata molto fortunata, perché ho avuto una famiglia che mi ha voluto bene, un marito che mi ama profondamente, un cagnolino che amo con tutta me stessa e che per me è un bambino peloso” ha continuato felice.

“Nel lavoro…- ha riflettuto con tono dispiaciuto- parecchi abbandoni eh, nel lavoro c’è stata discriminazione, perché una disabile è un’attrice di serie B!”. “Non sono tutti Pupi Avati. Pupi Avati mi ha scelta e mi ha voluta fortemente e tornerò a lavorare con lui quest’estate per un film su Dante”.

Antonella Ferrari racconta i suoi momenti bui a Mara Venier

La padrona di casa si è complimentata con la sua ospite per la forza dimostrata e le ha domandato se in passato non ha mai avuto momenti “no”. L’attrice ha risposto affermativamente e ha ammesso Quando non lavoro Mara, io mi sento malata, ma non malata di sclerosi multipla, mi sento una persona che non dà niente, una fallita. Io voglio lavorare, perché io voglio dimostrare di saper fare questo mestiere. Per me lavorare è terapeutico ha osservato sicura la Ferrari.

Sono gli altri che ti vedono malata, tu no! Dobbiamo far capire questo” ha spiegato la Venier sorridendo e meravigliandosi del racconto di Antonella.

Antonella Ferrari e la maternità: “Ferita ancora aperta”

Pur ribadendo la gioia provata grazie agli impegni lavorativi che attualmente la stanno impegnando, la Ferrari ha poi ammesso di provare da tempo un profondo dolore. L’attrice ha infatti spiegato che il libro al quale sta lavorando parla della sua “non-maternità”. È la mia ferita ancora aperta ha osservato con rammarico l’ospite della Venier. “Non sono ancora riuscita a trovare la medicina che riesce a risanarla.

C’è mio marito che mi ama tantissimo e mi dice ‘siamo comunque una famiglia’ però per me non avere avuto un figlio è comunque un grande dolore ha ribadito.

Antonella Ferrari e le difficoltà dell’adozione

Comprendendo il dispiacere della sua ospite, Mara Venier le ha chiesto di riflettere sulla possibilità di adottare un bambino, ma la Ferrari le ha risposto aprendosi su una questione tutt’altro che semplice. “Io sono informata- ha rivelato- ma lo sai che a una persona con una patologia neurodegenerativa non danno un figlio in adozione? Io ci ho provato, io non sono idonea ad adottare perché ho la sclerosi multipla”. Mara ha reagito con dispiacere alla risposta di Antonella, ritenendo ingiusto quanto da lei vissuto. “Io ho scritto questo libro proprio per puntare il dito su questo argomento. Io mi sento pronta a essere madre. Un bambino non ha bisogno di una mamma sana, ha bisogno di una mamma che lo ami. Io posso amare anche se ho la sclerosi multipla eppure a me un figlio non lo danno” ha continuato arrabbiata l’attrice.

“Io ho una patologia neurodegenerativa posso peggiorare, non è detto, io sto bene, posso peggiorare, allora a una patologia di questo tipo non danno un figlio in adozione perché un bambino già traumatizzato dall’abbandono da piccolo potrebbe avere un altro trauma con una madre come me. Ma chi lo dice?”. Ma sai quante madri con sclerosi multipla hanno avuto figli naturalmente. Perché poi si possono avere. A me dio non l’ha mandato, perché probabilmente è stato un segno del destino” ha concluso la Ferrari.