Silvio Berlusconi: messaggio per la morte di Guglielmo Epifani

Silvio Berlusconi esprime il suo cordoglio per la morte di Guglielmo Epifani, ex segretario generale Cgil scomparso all’età di 71 anni. Il leader di Forza Italia ha affidato il suo messaggio a un post su Facebook, dipingendo lo storico sindacalista come un “socialista rigoroso e leale“.

Silvio Berlusconi ricorda Guglielmo Epifani

La morte di Guglielmo Epifani ha scosso il mondo delle istituzioni. L’ex leader della Cgil, un impegno lungi una vita nel panorama sindacale e un passato da segretario del Pd, è morto all’età di 71 anni dopo una breve malattia.

Guglielmo Epifani ha saputo guidare con equilibrio e generosità, in un momento difficile e di grandi cambiamenti per il mondo del lavoro, la Cgil.

Con quello stesso spirito di servizio ha poi traghettato il Pd e proseguito la sua azione politica con LeU. Non ho condiviso molte delle sue idee, ma lo ricordo come un leader socialista leale e rigoroso. Un abbraccio affettuoso alla sua famiglia e a chi ha condiviso un tratto della sua strada terrena nel sindacato o in Parlamento“. È il messaggio di Silvio Berlusconi dopo la morte del sindacalista, affidato a un post diffuso su Facebook.

Morte di Guglielmo Epifani: il cordoglio di Mattarella e Draghi

Il ricordo di Guglielmo Epifani, noto in ambito sindacale e politico come l’uomo della mediazione, è arrivato anche nei messaggi di cordoglio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del premier Mario Draghi.

L’improvvisa scomparsa di Guglielmo Epifani mi addolora profondamente – ha dichiarato il Capo dello Stato –. Il suo impegno ha recato un contributo alla storia del movimento sindacale italiano e della Cgil in particolare, dove ha avuto modo di esprimere la propria visione riformista e le proprie qualità di dirigente impegnato, sempre attento agli interessi dei lavoratori.

In Parlamento ha recato la sua grande esperienza e un bagaglio di cultura che mai indulgeva al settarismo. Esprimo i miei sentimenti di vicinanza e solidarietà alla famiglia e a quanti hanno condiviso con lui l’attività di questi decenni“.

La vita di Guglielmo Epifani – ha dichiarato il presidente del Consiglio – è stata un esempio di partecipazione democratica e impegno sociale, sempre al servizio dei lavoratori e dei più deboli. La sua gentilezza, integrità e passione civile resteranno a lungo nei ricordi di tutti. Alla moglie Maria Giuseppina vanno le più sentite condoglianze mie e del governo“.

Nato a Roma nel 1950, Epifani ha esordito come dirigente sindacale nel 1979, assumendo l’incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. Vice di Sergio Cofferati, dal 1994 al 2002, dopo la conclusione del suo mandato ha ricoperto il ruolo di segretario generale della Cgil fino al 2010, e quello di segretario del Pd nel 2013.