Sandra Milo racconta il dramma della figlia nata morta

Sandra Milo ha raccontato a Serena Bortone a Oggi è un altro giorno, la drammatica vicissitudine che ha accompagnato la nascita della figlia Azzurra. All’epoca infatti la bimba è nata a 7 mesi e, come la stessa Sandra Milo ha raccontato, non respirava e crdevano fosse morta.

L’attrice ha parlato della ripresa della figlia come un vero e proprio miracolo, tant’è che la suora che si è occupata della neonata ha raccontato di aver pregato la santa che poi è stata beatificata.

Sandra Milo racconta la drammatica nascita della figlia Azzurra

Sandra Milo ha raccontato il dramma che ha caratterizzato la nascita della terzogenita, ovvero Azzurra, arrivata dopo Debora e Ciro e nata nel 1970.

L’attrice ha ripercorso quei momenti, spiegando che al momento del parto, Azzurra sembrava essere non sopravvissuta; fortunatamente le cose sono poi andate diversamente.

Nacque a 7 mesi, piccolissima, e poi è morta” ha raccontato Sandra Milo alla padrona di casa Serena Bortone. Il racconto poi prosegue: “Tutti i medici la chiusero in una coperta di lana, venne una suora che prese la bambina“. Sandra Milo stava parlando di suor Costantina Ravazzolo, che aveva l’incarico di portarla in sala morturaria.

La rianimazione della figlia di Sandra Milo

Sandra Milo ha proseguito il racconto sui drammatici momenti che hanno accompagnato la nascita della figlia Azzurra: “Era cianotica e priva di attività cardiaca e muscolare” ha detto, aggiundendo anche quanto accaduto poi dopo.

La suora, ha detto la Milo “Prese la bambina, mi disse che se la strinse al cuore, le fece pratiche di rianimazione pregando e la bambina fece un respiro“. La figlia di Sandra Milo si è poi salvata, ci è voluto però diverso tempo: “Rimase per tre mesi tra la vita e la morte e alla fine ce l’ha fatta. Quello della bambina è stato decretato come un miracolo”.

Nel resoconto stilato, è stato riferito che Suor Costantina Ravazzolo mentre tentatava di rianimare la piccola, avesse pregato la fondatrice dell’ordine religioso del Santo Volto, Maria Pia Mastena che nel 2005 è stata proclamata beata.