donna uccisa a Ventimiglia

Una donna uccisa a Ventimiglia, il corpo trovato all’interno di un’auto: secondo quanto finora emerso, il dramma si sarebbe consumato per strada davanti ad alcuni testimoni. La vittima sarebbe una 30enne. Il presunto assassino sarebbe stato individuato e si sarebbe tolto la vita poco dopo l’omicidio.

Donna uccisa a Ventimiglia: la ricostruzione

L’omicidio di Ventimiglia è il secondo drammatico fatto di sangue che coinvolge una donna in 24 ore nella stessa regione. Ieri, sempre in Liguria, una 25enne è stata uccisa a Sarzana (La Spezia), e il figlio di poco più di un anno si sarebbe salvato grazie all’intervento di un’amica.

Secondo le prime informazioni in arrivo sull’ultimo delitto, la donna trovata senza vita all’interno di un’auto sarebbe una 30enne, Sharon Micheletti. Lo riporta l’Ansa, secondo cui la vittima sarebbe stata uccisa a colpi di pistola da un uomo uomo di 65 anni.

Uccisa a colpi di pistola a Ventimiglia: il presunto assassino si sarebbe suicidato

Ad agire contro la donna sarebbe stato un 65enne, Antonio Vicari, riporta ancora l’agenzia di stampa, ex compagno della vittima con cui la relazione si sarebbe interrotta con uno strascico di tensioni. La vittima, trovata senza vita in macchina, sarebbe stata raggiunta da 3 colpi di una pistola calibro 7.65.

L’uomo si sarebbe poi suicidato in una zona poco lontana dal luogo del delitto. Sul posto sarebbero in corso i rilievi dei Carabinieri. All’arrivo dei soccorritori, i due ex fidanzati erano già privi di vita.

Stando alle informazioni trapelate dopo quello che sarebbe ritenuto un omicidio-suicidio, l’aggressione ai danni della 30enne si sarebbe consumata a bordo dell’auto – la vittima seduta lato passeggero – in cui poi il suo corpo sarebbe stato ritrovato. Una prima ricostruzione riporta che la giovane si trovasse in macchina ad attendere il nuovo fidanzato sceso poco prima per una commissione.

L’assassino di Sharon Micheletti si sarebbe avvicinato al finestrino e le avrebbe sparato alcuni colpi a bruciapelo. Al termine di una breve fuga, si sarebbe ucciso con la stessa arma.

Sul caso indagherebbe ora la polizia di Ventimiglia. Sempre Ansa riporta che il 65enne sarebbe già noto alle forze dell’ordine per un precedente: in passato, sarebbe finito in carcere per molestie contro la ex moglie, e sarebbe tornato in libertà nel marzo scorso. L’omicidio sarebbe avvenuto davanti ad alcuni testimoni, il cui racconto ora potrebbe contribuire a chiarire i contorni della dinamica.