Maria De Filippi

Gianluca Tornese e Mariano Catanzaro non hanno avuto un rapporto propriamente idilliaco durante la loro esperienza a Uomini e donne. I due corteggiatori, volti noti dell’edizione 2014-15, si sono più volte battibeccati a tal punto da arrivare alle mani. “Ci siamo quasi presi a botte“, il racconto di Tornese ai microfoni di RTL 102.5.

Gianluca Tornese e la lite con Mariano Catanzaro

Uomini e donne, nel corso di questi anni, è stato spesso palcoscenico di litigi e battibecchi tra corteggiatori e opinionisti, tra opinionisti e tronisti e, soprattutto, tra i corteggiatori stessi. Il programma di Maria De Filippi non è solo teatro della ricerca dell’amore, ma in studio molte volte i protagonisti si sono lasciati andare ad accese discussioni spesso scaturite in qualcosa di più.

Lo dimostra il racconto di Gianluca Tornese, corteggiatore della tronista Valentina Dallari nell’edizione del 2014-15. Intercettato dai microfoni di Francesco Fredella a RTL 102.5, l’ex corteggiatore ha infatti rivelato un clamoroso retroscena sinora tenuto in gran segreto e che coinvolgerebbe un altro volto noto del programma: Mariano Catanzaro. Entrambi corteggiatori di Valentina nel corso di quell’edizione, i due avrebbero avuto un acceso litigio in studio per poi passare direttamente alle mani dietro alle telecamere.

Gianluca Tornese rivela: “Abbiamo spaccato due telecamere

Gianluca Tornese racconta quei concitati istanti che, sebbene siano passati ormai diversi anni, sono ancora impressi nella sua mente: “Ho litigato in studio con Mariano Catanzaro, ci siamo quasi presi a botte e dietro le quinte abbiamo spaccato due telecamere“. Dalle parole i due sarebbero così presto passati ai fatti, arrivando addirittura a danneggiare il materiale di produzione: a pagare le telecamere rotte, come da lui rivelato, furono Maria De Filippi e la produzione.

La lite è scaturita dal desiderio di entrambi i corteggiatori di conquistare Valentina Dallari: “Abbiamo sbagliato. Abbiamo alzato i toni. Certe cose non si fanno, ma corteggiavamo la stessa donna e ci siamo fatti prendere la mano. Anche dentro lo studio è successo il putiferio, è dovuta entrare la sicurezza, si è intromesso Gianni Sperti“.