patrimoniale depositato decreto legge

Da Sinistra Italiana arriva la proposta di legge per una nuova patrimoniale, la Next Generation Tax, depositata venerdì 11 giugno. Si tratterà di un’imposta sui beni mobili e immobili. Nel dettaglio ecco cosa prevede la proposta.

Patrimoniale, da dove nasce la proposta di legge

La patrimoniale è un provvedimento fiscale che prevede una tassazione sul patrimonio. Al momento non esiste nulla del genere in Italia, dove a essere tassato è il reddito sul lavoro (tramite Irpef, per esempio). La patrimoniale, quindi, grava sul capitale detenuto a titolo di beni mobili e immobili, e pesa di più sulla componente ricca della popolazione, alla quale è quindi richiesto un contributo maggiore per il sostegno delle finanze pubbliche.

La Next Generation Tax, sarà “un’imposta patrimoniale progressiva”, come la definisce Nicola Frantoianni al Fatto Quotidiano, pensata per “ridistribuire la ricchezza” in favore della “stragrande maggioranza che non ha più nulla, cominciando dalle giovani generazioni”.

Patrimoniale, ecco cosa prevede

La patrimoniale che emerge da questo disegno di legge prevede, nello specifico:

  • La cancellazione delle imposte patrimoniali esistenti (dall’IMU all’imposta di bollo sui dossier titoli e sui conti correnti);
  • Un riequilibrio del carico fiscale, chiedendo di più a chi ha un patrimonio più elevato;
  • Tassare allo 0,2% i patrimoni compresi tra i 500.000€ e 1.000.000€ (calcolati sul patrimonio immobiliare tramite la rendita catastale), portando questa percentuale in crescita costante fino al 2% per i patrimoni superiori a 50.000.000€;
  • Utilizzare le risorse così ricavate per finanziare le misure di welfare, con particolare attenzione ai più giovani, per “garantire più diritti, per gli asili nido, ma anche per pagare i libri di testo”.

Patrimoniale, gli obiettivi

Già il Fondo Monetario Internazionale aveva auspicato una patrimoniale come misura di bilanciamento del reddito tra ricchi e poveri.

Secondo Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, “Abbiamo commissionato un sondaggio e il 60% degli italiani è favorevole a questa proposta” ha affermato al Fatto Quotidiano. Ha anche precisato che lo scopo della misura è far ordine tra le patrimoniali già esistenti e di riequilibrare quindi il carico fiscale.