Loredana Bertè e la rivelazione a Verissimo: “Sono stata violentata a 16 anni. Non l’ho potuto denunciare”

Loredana Bertè, la regina del rock italiano, ha ricordato durante un’intervista a Verissimo, mandata recentemente in onda in replica il sabato pomeriggio su Canale 5, la sua storia d’amore con il campione italiano di tennis, Adriano Panatta. Poi la drammatica confessione, un episodio avvenuto quando aveva solamente 16 anni e che l’ha segnata profondamente.

Nel salotto di Silvia Toffanin, Loredana Bertè confessa la violenza subita.

Loredana Bertè e la storia d’amore con Adriano Panatta

Loredana Bertè, ospite a Verissimo, ricorda con Silvia Toffanin la sua carriera, i suoi amori e le sue amicizie da quella con Renato Zero a Andy Warhol fino a Michael Jackson.

Uno dei primi argomenti affrontati è proprio la storia d’amore tra Loredana Bertè e Adriano Panatta, che ha ispirato la canzone della Bertè Sei Bellissima: “È stato come un colpo di fulmine a cielo aperto”, ricorda Loredana Bertè. Le loro strade si dividono quasi subito, ma Loredana ci tiene a ricordare che l’ex campione di tennis Adriano Panatta era stato il suo primo vero amore.

Loredana Bertè e la confessione a Verissimo

Loredana Bertè, durante l’intervista a Verissimo, entra poi nel dettagli di un drammatico momento della sua vita, terribile e purtroppo incancellabile, vissuto quando aveva appena 16 anni.

“Sono stata violentata a 16 anni”, ha così confessato alla Toffanin la Bertè. Quella traumatica esperienza ha segnato, per molto tempo, il suo rapporto con gli uomini: “Per anni non ho fatto avvicinare nessun uomo. Ero traumatizzata”. Un evento drammatico che ha del tutto devastato l’animo della cantante che solo dopo anni, anche grazie proprio all’amore per Panatta, è riuscita a superare.

Loredana Bertè e il racconto della violenza subita

Nel salotto di Verissimo, Loredana Bertè ha trovato il coraggio, dopo molti anni, di raccontare la traumatica esperienza vissuta quando aveva soltanto 16 anni.

“Facevamo parte delle Collettine, eravamo in giro per l’Italia, con Don Lurio, a fare le serate. Ero l’unica vergine del gruppo, dichiara la Bertè. Poi un ragazzo, ogni sera, le porta delle rose e dopo un mese lei decide di uscirci insieme per bere qualcosa. Mi ha portato in un appartamento scannatoio – vedi, le ragazze devono stare molto attente- e io, quando ho sentito che chiudeva con il lucchetto la porta, mi sono spaventata, terrorizzata, volevo andare fuori. Mi ha riempita di botte, mi ha violentata. Sono riuscita ad uscire per miracolo“, ha poi concluso la Berté su quella violenza subita.

Dopo il racconto della violenza subita da giovanissima, Loredana Bertè ha voluto anche spiegare il perché di quella confessione arrivata solamente ora, a distanza di decenni e per la prima volta in pubblico: “Lo sapevano solo le mie amiche. Non l’ho potuto dire a nessuno, specialmente in casa, sennò le prendevo anche da mia madre”. E, poi, il rammarico più grande, “Non l’ho potuto denunciare”.