Ritrovamento di Nicola

La Prefettura ha fatto sapere in questi momento che Nicola, il bimbo scomparso nel Mugello, è stato ritrovato vivo. Sono ancora pochissime le notizie che arrivano dalla zona delle ricerche, andate avanti anche per tutta la notte. Sembra comunque che il piccolo stia bene. Il piccolo verrà trasportato in ospedale per accertamenti.

Bimbo scomparso ritrovato vivo: come sta Nicola

Nicola Tanturli, nato il 28 settembre 2019, era scomparso da Campanara, una frazione del Comune di Palazzuolo sul Senio, nella valle del Mugello, a nord di Firenze. I genitori avevano raccontato di averlo messo a letto lunedì sera, e quando sono tornati a controllare, lui non c’era più.

Nella giornata di ieri sono scattate le ricerche e ora, dopo tante ore dalla scomparsa, arriva una notizia importante: il piccolo è stato ritrovato vivo. Sky rivela che il piccolo sarebbe anche in buone condizioni di salute. A ritrovarlo vivo sarebbero stati i carabinieri, stando a quanto rivela AdnKronos in questi primi minuti. Nicola si trovava in un burrone a circa tre chilometri dalla sua abitazione, spiega Tgcom: un giornalista avrebbe sentito alcuni lamenti e rumori mentre raggiungeva la casa.

Le parole del sindaco dopo la scomparsa di Nicola

Nelle scorse ore, il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Philip Moschetti, aveva parlato del carattere solare del piccolo: “È un bambino molto attivo”, aveva detto, “molto vispo, potrebbe camminare per un chilometro all’oranon sappiamo quanta distanza possa aver fatto“, riportava Tgcom24.

Era abituato ad uscire dalla casa, a vivere all’aria aperta. I genitori lo hanno messo a letto dopo cena. Al risveglio si sono accorti che non c’era più e hanno dato l’allarme”, aveva aggiunto. “Lo stiamo cercando dappertutto“, aveva aggiunto parlando a SkyTg24 questa mattina quando le ricerche si erano fatte disperate.

Ora la bella notizia, anche se si attendono ancora i dettagli su quanto si fosse allontanato il piccolo dalla casa. Al lavoro per cercato circa 200 soccorritori: in campo c’erano vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari, oltre ad alcuni vicini che abitano nella zona.