Lutto per Fabio Fazio: il messaggio del conduttore

Grande dolore di Fabio Fazio per la morte del regista Paolo Beldì, trovato senza vita poche ore fa, all’età di 66 anni, dopo una vita spesa dietro le quinte di alcuni dei più importanti programmi della televisione italiana. Un lutto che ha sconvolto il mondo dello spettacolo e il cuore del conduttore, che affida le sue emozioni a un ricordo commosso della loro amicizia.

Lutto per Fabio Fazio, il messaggio per la morte di Paolo Beldì: “Quanta tristezza oggi

Quanti ricordi e quanta tristezza oggi“. È il commento intriso di dolore che Fabio Fazio ha affidato ai suoi canali social dopo la morte di Paolo Beldì, storico regista con cui ha collaborato a lungo nel corso della sua carriera.

La commozione del conduttore di Che Tempo che fa è stata rilanciata su Twitter dal profilo ufficiale della stessa trasmissione: “Con Paolo Beldì abbiamo lavorato insieme dieci anni straordinari. Avevamo raggiunto un’intesa pazzesca a ‘Quelli che il calcio’, lui con le immagini partecipava al dialogo, commentava, interveniva. La sua regia parlava ad alta voce, quasi sempre ironizzando“.

Tweet di Che Tempo che fa
Tweet di Che Tempo che fa

Ai microfoni di Adnkronos, Fazio ha approfondito il ritratto della loro amicizia e della sua esperienza televisiva al fianco di Beldì, scomparso poche ore fa all’età di 66 anni dopo aver impresso la sua firma su alcuni dei più noti programmi del piccolo schermo italiano.

Il conduttore ha lavorato con lui a Sanremo e a Quelli che il calcio, format a cui il regista ha dato lustro con la sua caratura professionale.

Fabio Fazio ricorda Paolo Beldì

Fabio Fazio e Paolo Beldì si sarebbero incontrati grazie a Bruno Voglino all’epoca di Diritto di replica, trasmissione in onda su Rai3, e ha affidato all’agenzia di stampa un ricordo del regista scomparso: “Era un uomo molto ironico, ma anche molto solitario.

Grande appassionato di musica e suonatore di chitarra: i Beatles in particolare erano la sua Bibbia e questo era un argomento che ci univa“. Il conduttore di Che Tempo che fa ha poi rivelato un aneddoto dietro la genesi del programma Anima mia: “Fu Paolo a dirmi ti vedrei benissimo in un programma con Claudio Baglioni…“.

Paolo Beldì è morto nella sua casa a Magognino, non lontano da Stresa, e nel suo passato c’è l’esordio nello spettacolo come comico in radio. Passato alla regia negli anni ’80, è poi diventato un volto di punta in Rai e ha diretto programmi famosi, da Mi manda Lubrano a Svalutation di Adriano Celentano.