Cronaca Italia

Papa Francesco, gli interventi: l’asportazione parziale al polmone a 21 anni e gli altri problemi di salute

Papa Francesco è stato operato domenica pomeriggio per via di una patologia al colon, ma l'intervento non è il primo che ha dovuto affrontare. A soli 21 anni gli venne asportato un pezzo di polmone e negli anni ha affrontato ulteriori interventi
Papa Francesco operazioni

Papa Francesco ha destato apprensione nei fedeli, che in queste ore stanno seguendo con attenzione gli aggiornamenti dal Policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverato da domenica. Come è noto, il pontefice è stato sottoposto a un intervento programmato da tempo, per risolvere un problema di stenosi diverticolare sintomatica del colon. Nonostante il suo sia un quadro di salute complessivamente buono per un uomo di 84 anni, l’operazione non è la prima che Francesco affronta nel corso della sua vita. Il primo intervento sarebbe avvenuto quando il Pontefice aveva soltanto 21 anni.

Papa Francesco: la prima operazione al polmone a soli 21 anni

In questi giorni l’attenzione dei fedeli della Chiesa Cattolica è rivolta alle condizioni di salute di Papa Francesco.

Il suo ricovero, programmato da tempo, è avvenuto domenica e i bollettini medici continuano a riportare notizie positive sulla fase post-operatoria. Con i suoi 84 anni, Bergoglio può vantare un quadro di salute relativamente buono, eppure in passato ha dovuto fare i conti con situazioni ben più gravi.

Come riporta l’Ansa, a soli 21 anni il Papa venne colpito da una grave forma di polmonite, che gli causò delle complicanze. A Buenos Aires, nel corso di un’operazione gli venne asportata la parte superiore del polmone destro, a causa di 3 cisti. All’epoca infatti le malattie polmonari venivano curate con interventi, per la scarsa disponibilità di antibiotici.

Sembra che proprio per via di quest’episodio, in passato i vaticanisti lo esclusero dalla lista dei papabili durante il conclave della sua elezione. Parlando del “difficile momento” avvenuto nel 1957 nel corso di un’intervista, il Papa aveva rivelato di ricordare di aver provato un dolore “molto intenso”.

“Non è che non fossi preoccupato, ma ho sempre avuto la convinzione che sarei guarito aveva però aggiunto. “Non ho mai sentito alcuna limitazione nelle mie attività” aveva ammesso parlando del recupero completo. Il Pontefice ha sempre potuto affrontare viaggi internazionali, senza mai avvertire “affaticamento o mancanza di respiro”. “Come mi hanno spiegato i medici, il polmone destro si è espanso e ha coperto tutto l’emitorace omolaterale” aveva riferito Francesco.

Papa Francesco: l’infiammazione al nervo sciatico

Uno dei problemi che più hanno ostacolato la vita del Pontefice nel corso degli anni è stata l’infiammazione al servo sciatico.

Talvolta, Papa Francesco è apparso zoppicante in pubblico proprio per via delle difficoltà deambulatorie causate dalla sciatalgia, che gli impedirebbe anche di inginocchiarsi. Recentemente, Bergoglio aveva dovuto annullare alcuni impegni, rinunciando alle celebrazioni nella basilica di San Pietro. Il cardinale decano Giovanni Battista Re e il segretario di Stato Pietro Parolin lo avevano sostituito nel corso delle funzioni.

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