Sandro Tognatti: morte non legata a AstraZeneca

Si chiude il caso di Sandro Tognatti, professore 57enne biellese morto il 14 marzo scorso, 17 ore dopo la somministrazione della prima dose di AstraZeneca. La Procura di Biella avrebbe stabilito l’assenza di causalità con il vaccino. L’autopsia aveva evidenziato un’altra causa dietro il decesso.

Prof morto il giorno dopo il vaccino, la Procura: morte non legata ad AstraZeneca

A causare la morte di Sandro Tognatti sarebbe stata una patologia cardiaca non diagnosticata. La Procura avrebbe chiuso il caso, riporta TgCom24, all’esito degli accertamenti condotti sul caso. Secondo il pm, dunque, non c’è nessuna causalità “giuridicamente rilevante” con il vaccino, in particolare con la prima dose AstraZeneca ricevuta dall’insegnante biellese di 57 anni 17 ore prima del decesso.

Stando a quanto riportato, l’uomo avrebbe sofferto di una malattia pregressa. In sede di consulenza tecnica collegiale, disposta dalla stessa Procura di Biella, si sarebbe “accertato che Tognatti versava in una condizione patologica pregressa, denominata cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, difficilmente rilevabile mediante esami radiologici. Pertanto, per effetto della vaccinazione e delle condizioni pregresse in cui il soggetto versava, l’elevato stato febbrile (che costituisce reazione comune alla somministrazione del vaccino) ha rivestito un ruolo di evento scatenante idoneo a causare un arresto cardiaco successivo ad aritmia (non prevedibile)“.

Questo quanto rilevato, riporta ancora TgCom24, dagli approfondimenti sul caso del docente morto il 14 marzo scorso.

Morte di Sandro Tognatti, l’esito dell’autopsia

Sulla causa del decesso del 57enne, quindi, secondo quanto riportato da La Provincia di Biella, le risultanze della consulenza collegiale disposta dalla Procura avrebbero confermato l’assenza di un legame con la somministrazione del vaccino AstraZeneca.

Già dai primi risultati dell’autopsia, riporta Ansa, sarebbe emerso lo spettro di un problema cardiaco improvviso come causa della morte di Sandro Tognatti, e l’assenza di elementi che collegassero l’accaduto alla vaccinazione anti-Covid ricevuta il giorno precedente. La Procura avrebbe così scritto la parola “fine” su una vicenda che aveva acceso un profondo dibattito.