soccorsi durante le alluvioni

Disastro climatico in Nord Europa, dove violente alluvioni hanno colpito la Germania, con la regione della Renania in ginocchio, minacciando anche Belgio, Olanda e Lussemburgo. A Sinzig, cittadina poco distante da Bonn, 12 disabili sono morti annegati dopo che l’ondata di piena ha raggiunto la casa di cura di cui erano ospiti. Le vittime attestate sono al momento circa 127, con migliaia di dispersi, mentre l’ondata di maltempo non accenna a diminuire. In Belgio intervenuti anche i Vigili del Fuoco italiani.

Annegati 12 disabili nel centro di accoglienza a Sinzig

Tragedia a Sinzig, città di 17mila abitanti sul Reno, dove verso le 2.30 di notte, come raccontano i testimoni, l’ondata di piena di 7 metri ha investito il centro di accoglienza dell’associazione Lebenshilfe, sulle rive dell’Ahr.

Nella residenza sarebbero stati presenti 13 ospiti, che stavano per essere evacuati.

Sono 12 le vittime, affette da disabilità intellettive, che sono annegate al primo piano, mentre un uomo si sarebbe salvato aggrappandosi alla finestra. I Vigili del Fuoco sono riusciti a soccorrerlo ore dopo, con un gommone. L’acqua non ha permesso di intervenire per portare in salvo i pazienti prima della piena: secondo i testimoni, in pochi minuti ha raggiunto il soffitto, non dando scampo agli ospiti della struttura.

Nord Europa nella morsa delle alluvioni: 127 vittime e migliaia i dispersi

Le alluvioni che si sono abbattute su Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo e Germania non hanno precedenti nella storia recente di questa zona. Ci sono almeno 127 vittime, di cui circa 107 in Germania e 20 in Belgio, mentre sarebbero più di 1300 i dispersi. Interi villaggi sono stati spazzati via dalle piene del fiume e dalle frane, con le dighe a rischio osservate speciali, mentre le telecomunicazioni e le forniture energetiche sono interrotte nelle zone più colpite.

Frana a Colonia, Seehofer: “Colpa della crisi climatica”

Piegate la Renania e la Vestfalia, quest’ultima con una disastrosa frana a Erftstadt, vicino Colonia. Secondo la Dpa, Agenzia stampa tedesca, ci sarebbero vittime, causate da una vera e propria voragine che ha inghiottito case e auto. Il ministro degli Interni, Horst Seehofer, ha dichiarato indubitabile “che questa catastrofe sia legata alla crisi climatica“. Angela Merkel, al momento a Washington per l’incontro con il presidente Biden, ha espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e si è detta “scioccata dalla catastrofe“.

In Belgio lutto nazionale, paura per una diga in Olanda

In Belgio ci sono state 20 vittime e devastazione della zona più colpita, a Liegi, città sul fiume Mosa, nella parte francofona del Paese. Il premier Alexander De Croo ha dichiarato lutto nazionale per martedì 20 luglio: “Queste inondazioni sono tra le peggiori che il nostro Paese abbia mai conosciuto: è una situazione senza precedenti“, ha commentato. A Liegi sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, dopo che Italia e Austria hanno offerto assistenza al Belgio.

Tweet dei Vigili del Fuoco
Tweet dei Vigili del Fuoco

A Limburg, nel Sud dei Paesi Bassi, una diga è rimasta danneggiata dalle alluvioni vicino Meerssen, cittadina nei pressi del fiume Mose.

La paura è che le perdite, al momento sotto controllo, possano peggiorare con l’ulteriore deteriorarsi della diga, che per il momento avrebbe un buco di un metro. I residenti sono stati esortati all’evacuazione, mentre sul posto è arrivato il premier Mark Rutte.