Cronaca

Gianmarco Tamberi oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo: le lacrime e l’abbraccio con Marcell Jacobs

Emozioni grandissime a Tokyo 2020, dove l'Italia conquista due ori nel giro di pochi minuti. Una rivalsa quella di Gianmarco Tamberi, che abbraccia Marcell Jacobs tra le lacrime
Gianmarco Tamberi

La storia dello sport italiano è segnata da questo abbraccio tra Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, i due ori conquistati alle Olimpiadi di Tokyo dall’Italia in pochi minuti. Una vittoria senza uguali quella di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, dove il marchigiano ha conquistato l’oro a pari merito con il qatarino Mutaz Essa Barshim. Primo italiano a salire sul podio più alto nella categoria maschile, un risultato incredibile e una rivalsa dopo l’infortunio che gli costò Rio 5 anni fa.

Gianmarco Tamberi conquista l’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo

Gianmarco Tamberi fa la storia con il salto in alto, dove conquista l’oro alle Olimpiadi di Tokyo, ex-aequo con Mutaz Essa Barshim.

Con il rivale, Tamberi ha condiviso una gara identica, con i tre errori a 2.39, al termine della quale hanno accettato entrambi l’oro senza lo spareggio. Ben 2,37 metri, un salto che segna la svolta per il campione, seguito pochi minuti dopo dal record dei 100 m di Marcell Jacobs, anche lui primo italiano in finale nella disciplina.

La rivincita dopo l’infortunio

Un pianto liberatorio alla fine della gara, quello di Gianmarco Tamberi, che ha sventolato il tutore dell’infortunio che gli aveva impedito di partecipare a Rio 2016: “Road to Tokyo 2020“, la scritta sul gesso che ha segnato il percorso fino a quest’oro.

Ho sognato questo giorno per tanto tempo. Dopo l’infortunio sono stato tanto a piangere, mi sono fatto scrivere sul gesso ‘Road to Tokyo’ e ho detto, ‘Proviamoci!’. Era un sogno che avevo dentro da tanto e che abbiamo realizzato tutti insieme“, ha dichiarato l’atleta al termine della gara.

Tweet di Eurosport Italia
Tweet di Eurosport Italia

L’abbraccio tra Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs

I due campioni che cambiano la storia dello sport in Italia a pochi minuti di distanza, con Gianmarco Tamberi che mentre disputava la finale nel salto in alto si avvicina a Marcell Jacobs, nuovo record europeo nelle semifinali.

Ma che ca**o hai fatto?“, chiede l’atleta, che poco dopo assisterà al volo del centometrista. Dopo il 9.80 di Jacobs, l’abbraccio liberatorio dei due ori, tra lacrime e incredulità, due traguardi costati sudore, sacrifici e tanta volontà.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, celebra questo momento increndibile: “Sono molto felice per l’atletica italiana, abbiamo l’uomo più veloce del mondo e l’uomo che salta di più al mondo.

Complimenti a Jacobs e Tamberi che ci hanno reso orgogliosi“, dichiara ai giornalisti.

Potrebbe interessarti