Cronaca Nera

Uccide la compagna a coltellate e tiene il cadavere in casa, poi la confessione choc: “Ero ubriaco”

Vittima una donna di 39 anni con cui il reo confesso avrebbe avviato una convivenza appena due settimane prima del brutale omicidio
uccide la compagna a Vigevano

Marylin Pera, 39 anni, è stata uccisa in casa a Vigevano (Pavia) e il compagno, Marco De Frenza, avrebbe confessato il delitto alla polizia dopo aver tenuto il cadavere della vittima nell’abitazione per oltre 24 ore. La donna sarebbe stata assassinata a coltellate, fatale un taglio alla gola provocato con un coltello da cucina. Agli inquirenti avrebbe detto: “Ero ubriaco“.

Uccide la compagna a coltellate e tiene il cadavere in casa

Marylin Pera è una delle due donne uccise in poche ore nel Paese, vittima tra le mura domestiche come la 46enne morta in provincia di Grosseto.

Due casi vicini nel tempo e anche nelle circostanze, secondo quanto emerso sulle cronache, poiché entrambe sarebbero state assassinate dai rispettivi compagni.

La 39enne deceduta a Vigevano, riporta Ansa, sarebbe stata colpita a morte dal compagno Marco De Frenza, pregiudicato di 59 anni che si sarebbe costituito alla polizia dopo aver compiuto l’omicidio con un coltello da cucina. Dopo il delitto, l’uomo sarebbe rimasto nella stessa abitazione per oltre un giorno, tenendovi all’interno il cadavere, riverso in una pozza di sangue nel bagno. A carico del 59enne, fermato dopo la confessione, l’accusa di omicidio volontario aggravato.

Uccide la compagna a coltellate a Vigevano, poi confessa: “Ero ubriaco

Secondo quanto finora trapelato, la coppia aveva avviato la convivenza appena due settimane prima del delitto.

De Frenza, residente a Mede, in provincia di Pavia, risulterebbe già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.

Nel corso della sua confessione, riporta ancora l’Ansa, avrebbe riferito agli inquirenti di essere stato ubriaco al momento dell’omicidio.

Il 59enne si trova nel carcere di Pavia, in attesa dell’interrogatorio di convalida davanti al gip. Il caso è in mano al sostituto procuratore Alberto Palermo. Marylin Pera, casalinga, era madre di un bambino avuto da una precedente unione. Stando a una prima ricostruzione, la morte della 39enne risalirebbe al 10 agosto scorso, intorno all’ora di pranzo.

Potrebbe interessarti