Politica

Green Pass obbligatorio: la Lega vota no e si apre la spaccatura nella maggioranza. È scontro Letta-Salvini

Il green pass agita la maggioranza che ora arriva allo scontro dopo che la Lega di Matteo Salvini ha votato contro il Green pass. Comincia così la guerra a distanza tra Letta e Salvini.
letta e salvini

La maggioranza, come era prevedibile, si divide sul Green pass obbligatorio in Italia. Nelle scorse ore, la Lega ha votato, con Claudio Borghi, ha votato in commissione con Fdi e alcuni ex del M5s per cancellare l’obbligo di certificato verde del decreto di fine luglio. Dopo il voto la discussione politica si è accesa e fatta ancora più serrata con uno scontro Pd-Lega avvenuto a colpi di dichiarazioni e di accuse, mentre Letta chiede un chiarimento politico.

Letta attacca Salvini

Il segretario del Pd Enrico Letta ha attaccato il leader del Carroccio a margine della Festa Nazionale dell’Unità: “Io stigmatizzo la scelta della Lega che con i voti di oggi in Commissione alla Camera contro il Green pass ha deciso, proprio nella giornata di oggi, di fare una scelta che la pone al di fuori della maggioranza.

 Quindi chiedo un chiarimento politico su questo punto. Perché la Lega oggi di fatto si mette contro e fuori dalla maggioranza.

Non solo Enrico Letta, il voto della Lega ha fatto emergere un problema all’interno della maggioranza che costringe anche il ministro della Salute Roberto Speranza a commentare pubblicamente il voto specificando a La7 che al momento non ci sarebbe spazio “per giochini politici“.

Poi ha aggiunto che la Lega “risponde delle proprie azioni nel governo, davanti agli italiani” e che le “forze politiche devono mantenere coerenza rispetto a quello che viene fatto in Cdm. Non si giustifica che si vota in un modo poche settimane fa in Cdm e in modo poi difforme in Commissione“.

La posizione di Matteo Salvini dopo il voto della Lega

E alla fine ha preso la parola anche Matteo Salvini che ha specificato che “Se lo Stato impone il Green Pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti.

Sono certificati, funzionano, costano poco e possono essere usati da tutti“. Poi aggiunge: “Ci sono milioni di italiani che non possono spendere altre centinaia di euro ogni settimana, in un momento già economicamente difficile. Vediamo se PD e 5S voteranno a favore in Commissione.Non si tratta di essere no vax o no Green Pass – ho sia l’uno che l’altro – si tratta di aiutare milioni di italiani in difficoltà“.

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