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Obbligo vaccinale e terza dose, c’è l’ufficialità. Le parole del Presidente Draghi e del ministro Speranza

L'approvazione della FDA americana ha permesso di aprire la strada all'obbligo vaccinale e alla terza dose
IL Presidente del Consiglio Draghi ha parlato dell'obbligo vaccinale

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi è entrato nel merito della questione terza dose del vaccino e obbligo vaccinale. È accaduto al termine della conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio a Palazzo Chigi, a margine dell’ultimo Consiglio dei Minsitri. Il Premier, rispondendo ad una domanda, ha fatto capire che se determinate condizioni si presenteranno, allora sarà possibile intraprendere quella strada.

Sulla questione gli ha fatto eco anche il ministro della Salute Speranza, che ha confermato il fatto che è al momento in corso un confronto proprio su questo tema. Al momento però, entrambi sono soddisfatti per i risultati importanti ottenuti e che fanno guardare con ottimismo alla fine di settembre quando, dati alla mano, sarà vaccinato l’80% di cittadini.

Terza dose e obbligo vaccinale: le parole di Draghi

A seguito dell’approvazione della FDA statunitense sul vaccino Pfizer, ora si guarda con attenzione alla prossima mossa dell’EMA e, a seguire, dell’AIFA. Se entrambe approveranno i vaccini come farmaco non più emergenziale, allora il prossimo passo potrebbe essere l’obbligo vaccinale; ipotesi che nelle scorse settimane era remota e che oggi è stata posta come quesito al Premier, il quale ha risposto così: “Sì ad entrambe le domande”.

L’Italia va dunque incontro a terza dose e obbligo vaccinale; a fare eco al Premier è il ministro della Salute Speranza, che ha detto: “Il confronto che è in atto porterà alla terza dose“, aggiungendo “Si inizierà a fine settembre. Si partirà dai soggetti fragili e tale indicazione è arrivata anche dall’Ema ed il Comitato tecnico scientifico Cts ha già espresso la sua opinione in tal senso“.

Il vaccino non è più un farmaco emergenziale

Ad aprire le danze è stata la FDA che ha definito il vaccino Pfizer-Biontech come non più emergenziale (caratteristica che ne aveva permesso l’autorizzazione).

La decisione è arrivata a seguito di uno studio approfondito che ha permesso al farmaco di soddisfare tutti gli standard scientifici previsti dall’ente.

Il pubblico può essere molto fiducioso che questo vaccino soddisfi gli elevati standard di sicurezzaefficacia e qualità di produzione che la FDA richiede per un prodotto approvato” ha detto il commissario FDA Janet Woodcock. “Mentre milioni di persone hanno già ricevuto in sicurezza i vaccini COVID-19 riconosciamo che, per alcuni, l’approvazione di un vaccino da parte della FDA può ora infondere ulteriore fiducia per farsi vaccinare“.

ha poi aggiunto. Ora, mentre negli Stati Uniti sta per essere approvato anche Moderna, l’Europa con l’Ema e l’Italia con Aifa, stanno per fare questo passo, aprendo così ufficialmente alla terza dose e all’obbligo vaccinale.

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