Animali a chi?

Animali a rischio di estinzione, la “lista rossa” è stata aggiornata: troppe specie ancora in pericolo

Buone notizie dall'aggiornamento della lista rossa, ma non bastano per sovrastare il numero di specie ancora in pericolo. Ecco per quali animali sarebbe migliorata la situazione
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È stata aggiornata la lista degli animali a rischio di estinzione, la Lista Rossa della IUCN, e sono emerse buone notizie per alcune specie di tonno soggette a pesca commerciale. Molte altre, tuttavia, sono ancora lontane dal rischio di scomparire per sempre. Ecco le novità contenute nel rapporto.

Rischio di estinzione scampato per 4 specie di tonno

L’aggiornamento è avvenuto il 4 settembre 2021 a Marsiglia, in Francia, in occasione del Congresso mondiale per la conservazione IUCN.

Come ha sottolineato Bruno Oberle, Direttore Generale IUCN, questo aggiornamento è un “segnale potente del fatto che, nonostante la crescente pressione sui nostri oceani, le specie marine possono riprendersi a fronte dell’impegno verso pratiche sostenibili”. Ben 7 tra le specie di tonno più comuni in commercio sono state ristabilite, in particolare 4 sono state preservate grazie ai Paesi che hanno combattuto la pesca illegale e rafforzato le quote di pescato sostenibile.

Le specie interessate sono: il tonno rosso dell’Atlantico, che è passato dalla categoria “Minacciato” a “Minima preoccupazione”, il tonno rosso meridionale, passato da “In Pericolo Critico” a “In Pericolo”, e infine l’alalunga e il tonno pinna gialla, che da da “Quasi Minacciati” sono passati a “Minima Preoccupazione”.

Il tonno rosso dell’Atlantico, tuttavia, non gode di buona salute in tutto il mondo: mentre la popolazione del Mar Mediterraneo è aumentata del 22% negli ultimi 40 anni, quella del Golfo del Messico si è di fatto dimezzata nello stesso periodo di tempo. Similmente, il tonno pinna gialla continua a essere pescato troppo rapidamente nell’Oceano Indiano.

Rischio di estinzione anche per il drago di Komodo

La Lista Rossa dell’IUCN include 138.374 specie, di cui 38.543 sono considerate a rischio di estinzione.

Altre specie marine, infatti, risultano ancora in grave pericolo. In particolare, il 37% degli squali e delle razze è a rischio di estinzione, a causa delle tecniche aggressive di pesca e della perdita e degradazione dei loro habitat naturali. Un ruolo molto importante è giocato anche dai cambiamenti climatici, che colpiscono il 10% di queste specie.

Anche la lucertola più grande del mondo, il drago di Komodo, è passata dalla categoria “Vulnerabile” a “In Pericolo”. Il suo habitat è limitato all’Indonesia, nei pressi del Komodo National Park, patrimonio dell’umanità, ed è minacciato dai cambiamenti climatici. Si prevede, infatti, che almeno il 30% di questo habitat sarà divorato, nei prossimi 45 anni, dall’innalzamento del livello dei mari a seguito dell’aumento della temperatura globale.

Al di fuori del Parco Nazionale, infine, il drago di Komodo è attualmente minacciato dalle attività umane.

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