Economia

I bonus 2021 senza decreti attuativi: quali agevolazioni mancano all’appello e sono le più attese

Ecco l'elenco di bonus attesi per quest'anno a cui però mancano i decreti attuativi: i requisiti per richiederli sono già noti e ci sono già i fondi
bonus senza decreti attuativi

L’ultimo trimestre del 2021 vede la mancanza di decreti attuativi per l’avvio di alcuni bonus. Alcune agevolazioni, nonostante la scadenza fissata al 31 dicembre 2021, sarebbero quindi in attesa di vedere delineate le regole e le modalità di richiesta, mentre sono già disponibili i requisiti per accedervi. Ecco quali sono.

Bonus idrico contro lo spreco d’acqua

Le risorse stanziate per le coperture di questi bonus ammonterebbero a 71.000.000€ da distribuirsi su più annualità.

Tra le agevolazioni più attese c’è il bonus idrico, che consente fino a 1.000€ per l’acquisto e l’installazione di apparecchi a scarico ridotto, tra cui rubinetti e miscelatori, per ridurre il flusso e lo spreco di acqua. Non sono previsti al momento limiti di reddito.

Nel frattempo è però attivo il bonus acqua potabile, per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio e di mineralizzazione dell’acqua. Si può ottenere come credito d’imposta.

Bonus occhiali e lenti a contatto

Ancora in attesa è il bonus occhiali e lenti a contatto, riservato alle famiglie con Isee inferiore a 10.000€ e applicabile come sconto immediato di 50€.

Sarebbe cumulabile con la detrazione Irpef del 19% delle spese sanitarie. Lo stanziamento di 5.000.000€ in 3 anni è già pronto, mentre si aspettano le modalità di presentazione delle domande.

Bonus smartphone e kit digitalizzazione

Il bonus smartphone era stato definito già alla fine del 2020, con uno stanziamento in Legge di Bilancio di 20.000.000€. Dovrebbe consentire alle famiglie con Isee inferiore a 20.000€, purché non titolari di connessione o di contratti di telefonia mobile, di ricevere uno smartphone in comodato d’uso per 1 anno. Nel “kit digitalizzazione” sarebbero compresi gli abbonamenti a 2 organi di stampa e l’installazione dell’AppIo.

Solo un componente per nucleo familiare potrebbe richiederlo, a patto che sia iscritto a un ciclo di istruzione scolastico o universitario e sia in possesso di credenziali SPID.

Bonus genitori con figli disabili

In attesa di decreti attuativi anche il bonus per genitori con figli disabili. In base all’ultimo aggiornamento, contenuto nel Decreto Sostegni Bis, si tratterebbe di un contributo mensile di 500€ netti al massimo, per figli disabili a carico ad uno dei due genitori. Il richiedente deve essere disoccupato o monoreddito facente parte di nuclei familiari monoparentali.

Il contributo era stato previsto per il triennio 2021-2023 con uno stanziamento di 5.000.000€ ogni anno.

Bonus chef, l’agevolazione per il settore della ristorazione

Infine, il bonus chef era stato ideato per sostenere il settore della ristorazione, uno dei più colpiti dalla crisi pandemica da Covid19. Avrebbe dovuto consistere in un credito d’imposta a beneficio dei cuochi professionisti, sia lavoratori autonomi sia dipendenti, pari al 40% dei costi sostenuti per:

  • macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari;
  • strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
  • corsi di aggiornamento professionale.

Le spese avrebbero dovuto essere affrontate tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 e il credito d’imposta avrebbe dovuto valere 6.000€ al massimo, con un uso solo in compensazione.

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