Grande Fratello

Alfonso Signorini contro il politicamente corretto al GF Vip: il conduttore si sfoga, il web insorge

Al Grande Fratello Vip Alfonso Signorini ha duramente attaccato il 'politicamente corretto' e invitato i concorrenti a esprimersi in libertà, ma con responsabilità. Il popolo del web, però, è insorto contro il conduttore
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Alfonso Signorini è intervenuto al Grande Fratello Vip per fare chiarezza su una questione delicata, che negli ultimi anni ha spesso messo in cattiva luce il reality: il politicamente corretto. Il conduttore, parlando con franchezza ai Vipponi e al pubblico a casa, ha spiegato come quest’anno gaffe e scivoloni dei concorrenti non subiranno drastici provvedimenti. “Ne abbiamo le tasche piene“, lo sfogo del giornalista. Ma il popolo del web insorge contro di lui, duri gli attacchi su Twitter.

Alfonso Signorini e il ‘politically correct’: lo sfogo del conduttore

Nel corso della seconda puntata del Grande Fratello Vip, Alfonso Signorini ha preso parola per fare chiarezza su un’importante questione.

Molto spesso, nelle scorse edizioni che l’hanno visto alla conduzione, la produzione ha dovuto intervenire per sanzionare scivoloni e parole eccessive dei concorrenti, anche con la squalifica.

Quest’anno, tuttavia, le cose potrebbero cambiare. Di comune accordo con la produzione, Alfonso Signorini ha infatti deciso di non bacchettare in maniera drastica eventuali cadute di stile dei concorrenti e ha lanciato una dura accusa al cosiddetto ‘politicamente corretto’.

Il Grande Fratello è un reality, significa che è la fotografia spaccata della realtà“, spiega il conduttore in collegamento con i concorrenti. “Non nasconde nulla, nel bene e nel male. Noi ci sforziamo di far conoscere al pubblico le pagine più belle, qualche scivolone è inevitabile. Come nella vita di tutti i giorni, si può sbagliare. Ma ci sono scivoloni gravi e meno gravi. GF vi garantisce la massima libertà, però richiede la vostra responsabilità: gli scivoloni si pagano“.

Alfonso Signorini e la decisione del GF Vip: “Meno bacchettoni

Se da un lato gli scivoloni si pagano, come affermato dal giornalista, dall’altro lato l’essere eccessivamente bacchettoni su tematiche delicate non gioverebbe alla piena libertà di espressione dei concorrenti nella Casa.

Quest’anno il GF con mia grande soddisfazione ha pensato di adottare nei confronti del politicamente corretto un atteggiamento diverso, un po’ meno bacchettone“, le parole di Signorini. Il duro sfogo del conduttore si sposta poi sul piano dei social che, a suo parere, estremizzerebbero troppo la difesa di delicate tematiche quali l’omofobia, la tutela delle donne e non solo: “Ne abbiamo tutti le tasche piene di parlare con il terrore, non appena sentiamo una parola invochiamo subito il body-shaming, il ‘me-too’ e altro: ragazzi, credo che di tutto questo non se ne possa più.

I social sono sensibili su questi argomenti, ma a volte l’atmosfera è talmente surreale che appare ingiustificata“.

Alfonso Signorini e l’invito al pubblico: “Senza pregiudizi

Alfonso Signorini, fermo sulla sua posizione, spiega come verranno affrontate tali situazioni laddove dovessero crearsi: “Ogni cosa verrà valutata nella sua intenzione. Saremo assolutamente vigili verso chi userà espressioni contro appartenenze sessuali, contro le donne… Ma dobbiamo anche capire che, se una persona dice una parolaccia o esprime una considerazione non offensiva, è semplicemente una caduta di cattivo gusto“.

Il conduttore è un fiume in piena e il suo sfogo è rivolto anche alle persone a casa che, a suo dire, cercherebbero sempre il pelo nell’uovo pur di contestare la trasmissione: “Noi non vogliamo più trovarci con la bacchetta in mano perché ne abbiamo le tasche piene. Voi a casa, non passate il tempo a sottolineare tutto il tempo scivoloni, gaffe. Godetevi l’avventura del GF, appassionatevi a quello che vi succede, e soprattutto senza pregiudizi“.

L’ultimo messaggio ai concorrenti è un invito a godersi l’esperienza, ma ad un patto: “Senso di responsabilità ed educazione, con la consapevolezza che se si fa uno scivolone in buona fede resta uno scivolone in buona fede“.

Alfonso Signorini nella bufera: esplode la rabbia su Twitter

Il discorso di Alfonso Signorini, tuttavia, ha subito scatenato un’onda di rabbia e indignazione sui social. Su Twitter moltissimi utenti hanno accusato il conduttore di aver minimizzato tematiche quali omofobia, ‘cat-calling’ e ‘bodyshaming’ in favore della libertà di espressione dei concorrenti. “Squalificate lui prima di tutto“, il commento di un utente rivolto contro il conduttore. “Chiudetegli il microfono subito“, l’intimazione in un altro tweet. Le parole del conduttore hanno acceso un vero e proprio polverone, destinato a protrarsi nei prossimi giorni.

 

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