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Terza dose, il piano deciso dal Governo e da Figliuolo: chi saranno i prossimi a ricevere il vaccino

Lunedì in molti hanno cominciato a ricevere la terza dose del vaccino anti Covid. Il gen. Figliuolo ha spiegato anche quali saranno i prossimi passi della campagna vaccinale.
Figliuolo

Lunedì 20 settembre sono partite in Italia le prime somministrazioni della terza dose di vaccino anti-Covid. Il sito del governo, nella giornata di ieri, riportava il dato di 6.803 persone che hanno già avuto la terza iniezione. Al momento, a ricevere la terza dose, sono gli immunocompromessi, i trapiantati e i malati oncologici con determinate specificità. A ricevere quindi la somministrazione, almeno per ora, saranno circa 3 milioni di persone, tutte rientrano nelle categorie vulnerabili indicate da una circolare del ministero della Salute.

Terza dose: il piano di Figliuolo e del Governo

I vaccini ci sono, ne ho parlato col ministro Speranza, tutti i presidenti di Regione sono pronti anche per partire con la terza dose per i residenti delle Rsa, gli over 80 e per il personale sanitario: questo non appena il Cts ci darà il via libera, è questo il piano stabiliti dal gen.

Francesco Paolo Figliuolo, che continua a seguire la campagna vaccinale. Appena quindi ci sarà l’ok, si passerà alle nuove fasce, dalle Rsa al personale sanitario.

Per tutti gli altri invece la situazione è ancora in bilico: “Se ci dicono che bisogna dare la terza dose, che è un richiamo, alle altre fasce d’età lo faremo: è una decisione che prenderà la scienza“, ha detto.

Poi il generale coglie l’occasione per rivolgersi a coloro che ancora non hanno fatto il vaccino: “Lancio un accorato appello a tutti coloro i quali in questo momento sono esitanti, chiedete ai medici, agli infermieri e a chi ha ancora sulla pelle gli effetti del Covid. Qui non si tratta di obblighi o non obblighi, ma di salute pubblica e salute individuale. Dobbiamo spingere su quest’ultimo miglio“, riporta ancora Ansa.

La previsione di Figliuolo è che a metà ottobre “arriveremo all’82% di persone completamente vaccinate e una percentuale superiore di prime dosi“.

Vaccini: effetto Green pass

La situazione dei vaccinati si è messa nella carreggiata tanto voluta dal Governo anche grazie alle ultime evoluzioni della questione Green pass. Inserendo l’obbligatorietà per i lavoratori, la campagna vaccinale ha ricevuto una grossa spinta. La certificazione verde sarà obbligatoria, infatti, per lavoratori pubblici e privati dal prossimo 15 ottobre: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato ed emanato ieri sera il decreto legge.

Il provvedimento contenente “misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione nell’ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 e il rafforzamento del sistema di screening è approdato quindi in Gazzetta ufficiale. 

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