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Jo Squillo criticata per il niqab indossato al GF Vip: il duro attacco alla concorrente e ad Alfonso Signorini

Giulio Cavalli, ex di Miriana Trevisan, ha duramente attacco Jo Squillo per essersi presentata con il niqab al GF Vip. Parole al veleno anche contro Signorini
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Alfonso Signorini e il suo Grande Fratello Vip hanno ricevuto un altro, duro attacco in questo inizio edizione all’insegna delle polemiche. La critica arriva da Giulio Cavalli, ex di Miriana Trevisan, che biasima in particolare la scelta di Jo Squillo di presentarsi con il niqab nel corso della scorsa diretta. “Uno dei peggiori esempi di banalizzazione“, lo sfogo dell’attore e drammaturgo.

Jo Squillo e Alfonso Signorini attaccati da Giulio Cavalli

Anche Giulio Cavalli si è unito al coro di voci che, nel corso di questi giorni, stanno sollevando continue polemiche sul Grande Fratello Vip.

Per il reality di Canale5 non è stato un semplice inizio edizione e in molti hanno espresso pareri negativi sul cast e sulla conduzione. Alfonso Signorini, in particolare, è finito questa volta nel mirino di Giulio Cavalli. L’ex di Miriana Trevisan, che sta attualmente partecipando proprio al GF Vip, ha dato sfogo a un lungo attacco lungo le colonne di TPI. Al centro della polemica la decisione di Jo Squillo di presentarsi, nel corso della scorsa puntata, con un niqab in diretta televisiva.

Se l’intento di Jo Squillo era quello di sodalizzare con l’attuale condizione in cui versano le donne afghane, la sua decisione ha attirato su di sé furiose polemiche. Giulio Cavalli ha commentato duramente quanto visto in diretta tv lo scorso lunedì: “È forse uno dei peggiori esempi di banalizzazione nel peggiore contesto, con i peggiori coprotagonisti, con la peggiore conduzione e con il peggiore pubblico possibile“.

Jo Squillo al GF Vip con il niqab, Cavalli: “Una scenetta

Giulio Cavalli è una furia e si scaglia, in particolare, contro la modalità con cui Jo Squillo ha voluto lanciare un messaggio di solidarietà alle donne di Kabul: “Una scenetta che imita l’immagine stereotipata delle vittime credendo davvero di poter diventare simbolo di un problema complesso che richiede studio, serietà e analisi“.

L’ex della Trevisan si scaglia anche contro Alfonso Signorini, che ha preferito interrompere frettolosamente l’intervento di Jo Squillo per lasciare spazio alle esigenze della diretta televisiva: “Signorini dice quello che gli altri non hanno il coraggio di dire: lo scherzo è bello se dura poco, altro che donne afghane, c’è da preparare la sfida di danza e le risse per lo share“.

Giulio Cavalli chiosa con parole durissime, a tratti sentenziose: “La lezione è sempre la stessa: la pericolosità di chi non ha gli elementi per sapere leggere l’opportunità e il contesto è qualcosa che andrebbe presa tremendamente sul serio“.

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