Scomparsi

Denise Pipitone: richiesta di procedimento disciplinare per Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio

L'Associazione nazionale magistrati di Palermo chiede la valutazione di un procedimento disciplinare a carico di Giacomo Frazzitta, avvocato della madre di Denise Pipitone
Denise Pipitone, procedimento disciplinare per Giacomo Frazzitta

Un capitolo collaterale al caso della scomparsa di Denise Pipitone si apre in queste ore, con una novità che riguarda l’avvocato della madre della bimba sparita a Mazara del Vallo nel 2004, Giacomo Frazzitta. L’Associazione nazionale magistrati di Palermo, come confermato dallo stesso legale di Piera Maggio, ha inviato una richiesta al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Marsala per valutare l’avvio di un procedimento disciplinare a carico del penalista. Nel mirino, alcune intercettazioni.

Denise Pipitone, Anm chiede procedimento disciplinare per Giacomo Frazzitta

Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio, rischierebbe un procedimento disciplinare.

È quanto emerge dopo la richiesta avanzata dall’Associazione nazionale magistrati di Palermo al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Marsala.

Con una nota, Anm avrebbe chiesto di valutarne l’apertura a carico del penalista che da anni assiste la madre di Denise Pipitone, la bimba scomparsa il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo. L’attenzione sarebbe focalizzata su alcune parole che il legale avrebbe pronunciato contro i pm, impresse in intercettazioni di conversazioni con una sedicente testimone del caso della minore.

Sono puerili. Perché i magistrati fanno schifo, cara signora – avrebbe detto Frazzitta alla teste, poi rivelatasi falsa, ignorando che la telefonata fosse intercettata –. I magistrati fanno schifo in Italia lo dobbiamo dire e sta succedendo anche nel caso Denise. Se ne stanno andando a indagare la collega. Quale è l’urgenza?“. Il riferimento di quei contenuti, riferisce Ansa, sarebbe all’inchiesta sulla ex pm di Marsala, Maria Angioni, che recentemente ha denunciato depistaggi sull’inchiesta aperta all’epoca della scomparsa della bambina.

Angioni, indagata per false informazioni a pm, andrà a processo il prossimo 23 dicembre.

L’intercettazione in questione, secondo il legale, sarebbe parziale: “In quella stessa intercettazione cito i singoli magistrati che si stavano occupando del caso, faccio nomi e cognomi attribuendo loro solo aggettivi positivi – ha affermato ai microfoni di Adnkronos. Non ho commesso nessun reato, sto cercando Denise Pipitone e sto tentando di fare giustizia in questa storia (…)“.

Procedimento disciplinare per Giacomo Frazzitta, il commento del legale e dei genitori di Denise Pipitone

L’avvocato Giacomo Frazzitta ha commentato la vicenda a Adnkronos: “Ho appreso la notizia stamani dalla stampa.

Solo alle 13.21 mi è arrivata la Pec del Consiglio dell’Ordine con la richiesta dell’Anm. A loro era stata trasmessa alle 11.07, poco dopo, alle 11.20, è uscita sulla stampa… Voglio solo ricordare che le richieste di procedimenti disciplinari sono atti riservati, personali che non vanno neppure all’ordine del giorno del Consiglio dell’Ordine degli avvocati essendo di competenza del solo presidente che in maniera riservata lo comunica all’interessato“.

Il legale di Piera Maggio non nasconde il suo rammarico e dichiara di non aver commesso alcun illecito: “Io ho dato voce a Denise Pipitone in questi 17 anni e continuerò a farlo. L’ho fatto onestamente, nel rispetto delle regole. Sempre. E di questo possono essermi testimoni tutti i magistrati che si sono succeduti in questa vicenda, che per me sono stati sempre il faro e il punto di riferimento“.

Dopo la recente istanza di archiviazione avanzata dalla Procura d Marsala, la famiglia di Denise Pipitone ha annunciato opposizione. “Noi vogliamo la verità ed è la magistratura l’unica che può darcela – ha sottolineato Frazzitta –.

Questo fuoco amico mi amareggia e mi disorienta“.

Piera Maggio e Pietro Pulizzi, genitori della minore, hanno commentato la notizia relativa al procedimento disciplinare a carico del loro avvocato, Giacomo Frazzitta: “Prendiamo atto di quanto stia accadendo in questi giorni. tutto questo ci amareggia ulteriormente. Pensavamo che l’interesse principale fosse la ricerca di Denise e la vera verità su di essa, invece ci troviamo ancora una volta partecipi in vicende che a dire il vero non avrebbero neanche dovuto iniziare. Ci chiediamo qual’è in questo caso il reato commesso dall’avvocato Giacomo Frazzitta , ed il perché sia stato platealmente divulgata una intercettazione parziale, che in fondo, sbagliata o giusta che sia, di sicuro non è un elemento fondamentale per le indagini di nostra figlia (…). Adesso, dopo questi fatti, è lecito da parte nostra pensare, qual è lo scopo di tutto ciò, questo modo di procedere a favore di chi, di sicuro non il nostro, non di Denise“.

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