Politica

Mario Draghi condanna duramente le tensioni a Roma durante la manifestazione No Green Pass

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha espresso parole di dura condanna nei confronti dei fatti di Roma. Oggi un gruppo di manifestanti No Green Pass si è reso protagonisa di scontri con la polizia
Mario Draghi condanna le violenze a Roma

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha condannato duramente quanto accaduto a Roma durante la manifestazione No Green Pass. Un corteo di circa 500-1000 persone si è staccato dalla manifestazione autorizzata, e in corso a Piazza del Popolo, per andare a protestare a Palazzo Chigi, spostandosi tra le vie principali del centro piene di persone intente ad un normale pomeriggio di shopping.

I manifestanti si sono resi protagonisti di episodi di violenza contro la polizia e alcuni giornalisti presenti; un gruppo ha persino danneggiato la sede della Cgil.

Mario Draghi condanna la manifestazione a Roma

Con un breve comunicato stampa Mario Draghi ha condannato quanto accaduto questo pomeriggio a Roma: “Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha telefonato oggi al Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini, per esprimere a lui e a tutto il sindacato la piena solidarietà del Governo per l’assalto avvenuto oggi alla sede di Roma.

I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza“.

Nel comunicato si legge ancora: “Il Presidente condanna inoltre le violenze che sono avvenute oggi in varie città italiane. Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione. Il Governo prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico“.

L’assalto alla sede del Cgil durante la manifestaione No Gren Pass

Durante la loro marcia i manifestanti, che si sono staccati da Piazza del Popolo per raggiungere Palazzo Chigi e Montecitorio, hanno assaltato la sede dei Cgil.

I manifestanti si sono riversati nel pian terreno della sede sindacale provocando diversi danni, per poi postare sui social frasi come “Occupata la Cgil” e ancora “Stiamo aspettando Landini” e “Giù le mani dal lavoro“.

La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte” si legge nel Tweet sul profilo ufficiale di Cgil.

L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista” ha detto il segretario generale Landini, che ha aggiunto: “Domattina alle 10, davanti la sede della Cgil, è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie”.

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