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G20 a Roma, i leader mondiali nella Capitale blindata: al centro cambiamento climatico, disuguaglianze e pandemia

Il G20 al via a Roma, in una Capitale blindata per l'arrivo di capi di Stato e di governo. Al summit si affronteranno i principali temi mondiali, dal cambiamento climatico alla pandemia
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È il giorno del G20 a Roma, dove i leader mondiali si sono riuniti per il vertice nella blindatissima Capitale. Clima, pandemia e lotta alle disuguaglianze i temi principali sui tavoli dei capi di Stato e di governo del mondo, da Joe Biden a Boris Johnson, da Emmanuel Macron a Narendra Modi. Il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricevono i leader a Roma, con il summit del G20 che si terrà alla Nuvola dell’Eur.

G20, i leader mondiali a Roma: la città blindata

Una sfilata di capi di governo e di Stato, i leader mondiali si riversano a Roma alla vigilia del G20.

Da ieri infatti l’arrivo in una Capitale blindata, dove è stato interdetto lo spazio aereo e quello veicolare e pedonale nei dintorni della Nuvola di Fuksas, centro congressi dove si terranno gli incontri più importanti del summit. Il Viminale ha disposto un imponente dispositivo di sicurezza, con migliaia di agenti delle forze armate schierati per le strade di Roma, dove saranno impiegati anche droni e tecnologie militari per garantire la sicurezza delle delegazioni internazionali.

Ieri intanto è arrivato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che è stato ricevuto dal Papa in Vaticano e dal presidente Mattarella al Quirinale. Poi, l’incontro a Palazzo Chigi con Mario Draghi con cui si è parlato di pandemia e contrasto ai cambiamenti climatici, i nodi centrali di questo G20. Sul tavolo anche le principali crisi internazionali, dall’Afghanistan alla Libia.

Biden, Macron e Johnson: chi c’è a Roma per il G20

Non solo il presidente statunitense, a Roma sono arrivati anche i capi di governo europei. Emmanuel Macron ha incontrato Joe Biden a Villa Bonaparte, primo bilaterale dopo la crisi dei sottomarini con l’Australia.

L’inquilino della Casa Bianca ha manifestato il suo pentimento su come è stata gestita la vicenda, primo tassello per riaprire un canale multilaterale tra Washington e le capitali europee.

Tweet del presidente Emmanuel Macron

Per il G20 sono arrivati a Roma anche Boris Johnson, il primo ministro indiano, Narendra Modi, per la prima volta a Roma, e il segretario generale dell’Onu António Guterres. Assenti invece Vladimir Putin e Xi Jinping. I leader di Russia e Cina parteciperanno solo in videoconferenza, riducendo le speranze di raggiungere accordi attuabili, per cui la convergenza dei due Paesi è imprescindibile.

Clima, pandemia e disuguaglianze: di cosa si discute al G20

I nodi sul tavolo dei leader mondiali sono molti, e le luci sono tutte puntate sulla crisi climatica. A Roma si discuterà della crisi energetica mondiale, della decisione di fermare le centrali a carbone e della necessità di contenere l’aumento delle temperature globali entro l’1.5 gradi. Obiettivi di cui si continuerà a discutere alla Cop26 di Glasgow, dove i capi di governo voleranno domenica al termine dei lavori del G20.

Difficile che si raggiunga una sintesi condivisa, data la contrarietà della Cina e la volontà degli USA di aumentare l’estrazione di petrolio per contenere il prezzo delle materie prime.

Non solo cambiamenti climatici, la discussione riguarderà anche la pandemia di Covid-19, la crisi in Afghanistan e le principali sfide globali, come la lotta alle disuguaglianze.

Tweet di Palazzo Chigi

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