Cronaca dal Mondo

Pedofilia, la Chiesa di Francia venderà beni immobiliari e chiederà prestiti per risarcire le vittime

Lo scandalo che ha travolto la Chiesa francese riguarda più di 200mila casi di pedofilia negli ultimi 70 anni. La scelta è quella di risarcire le vittime come risposta immediata al male subito
colletto di un prete

La Chiesa francese sarà costretta a dover ricorrere a vendita di beni e prestiti per risarcire le vittime di abusi. È questo il nuovo capitolo sulla tragica vicenda emersa a seguito di un’indagine indipendente fatta dalla Commission Sauvé che ha portato alla luce ben 216mila casi di pedofilia con vittime minorenni negli ultimi 70 anni.

La Chiesa di Francia dunque, come la Diocesi statunitense dello Stato dell’Oregon, quest’ultima però ha dichiarato bancarotta la scorsa estate a seguito del risarcimento alle vittime di 100milioni di dollari.

La Chiesa di Francia vende gli immobili per risarcire le vittime di abusi

I vescovi d’Oltralpe hanno reso noto che aumenteranno il fondo per il risarcimento delle vittime di abusi sessuali nella Chiesa vendendo immobili e non solo.

Come riferisce Ansa, si tratta di beni immobiliari della Conferenza episcopale di Francia e delle diocesi; l’annuncio è arrivato dallo stesso presidente dei vescovi e arcivescovo di Reims Eric de Moulins-Beaufort al termine dell’Assemblea annuale della diocesi che si è tenuta a Lourdes.

A seguito di quanto emerso dall’indagine indipendente della Commissione Sauvè, la Chiesa di Francia e il Vaticano hanno già espresso le loro scuse formali, mentre Papa Francesco aveva fatto sapere di aver appreso con profondo dolore della vicenda. La Chiesa si era impegnata fin da subito a voler fare giustizia manifestando una responsabilità che “implica un dovere di giustizia e di riparazione” come aveva sottolineato l’arcivescovo di Reims.

La Chiesa di Francia ha anche stabilito un risarcimento caso per caso, riferisce sempre Ansa che ad annunciarlo è stato l’alto prelato Marie Derain de Vaucresson, ex difensore dei bambini, che ha anche annunciato la creazione di una commissione sulla di quella Sauvè, anch’essa indipendente.

De Vaucresson ha anche spiegato che il risarcimento “Farà parte della risposta alle vitttime, ma non in modo sistematico.

(…) Dipenderà davvero da ogni vittima (…) alcuni hanno  espresso il semplice bisogno di sapere se il loro aggressore è ancora in vita, altri di incontrare una persona coinvolta nella loro situazione, il molestatore stesso o il vescovo dell’epoca“.

La diocesi statunitense in bancarotta

Lo scandalo della Chiesa di Francia legato al tema della pedofilia e dei risarcimenti, arriva a pochi mesi da quello relativo alla Diocesi dello Stato dell’Oregon, che ha seguito quella del Connecticut nel dichiarare bancarotta.

I documenti depositati dalla diocesi di Norwich avevano tra i 50 e 100milioni di dollari di risarcimenti, per non parlare delle denunce dirette all’ex vescovo; in totale la cifra ha superato l’attuale capacità finanziaria della diocesi da pagare.

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